(Video all’interno) – L’avventura della mucca in fuga comincia tra le pendici dell’Etna, là dove da ogni parte si vede il mare. Nuotava dritta e veloce verso la Calabria. Ma le corna l’hanno tradita. E così, a un miglio dalle coste siciliane, la bella mucca bianca di razza romagnola, scappata da qualche giorno da una mandria montana di Castiglione di Sicilia, è stata legata e portata a riva dagli uomini della Guardia Costiera e dai vigili del fuoco di Letojanni. Addio libertà, adesso tornerà a fare la fattrice o diventerà carne prelibata per le nostre tavole. L’avventura della mucca in fuga comincia tra le pendici dell’Etna, là dove da ogni parte si vede il mare. La bestia comincia a scendere i sentieri di campagna, percorre il letto del fiume Agrò, mangia e beve sola e tranquilla, attraversa la citta di Santa Teresa Riva come una sacra mucca indiana, poi con passo deciso si tuffa a mare, agile come una foca. Direzione il Continente. L’allarme dell’allevatore e dei cittadini del paese costiero però arriva veloce. Un gommone attrezzato per un’operazione mai compiuta prima. Nuota la mucca mentre una robusta fune l’afferra per le corna in alto mare. Poi il mesto ritorno trascinata dal fuoribordo. E a riva esplode la sua rabbia, documentata dalle foto di Carlo Aprile per Geapress, l’agenzia di stampa che si occupa di maltrattamenti agli animali, mentre cerca di incornare i suoi soccorritori e i tanti curiosi che hanno assistito alla sua fuga verso la libertà.

Gazzetta del Sud

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Video: Mucca in mare – Messina (da YouTube)

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