1Hanno sfilato armonicamente per le vie del centro cittadino, colorando la città in un grigio mattino d’inizio inverno. In piazza, schierati al fianco dei volontari, i cani del rifugio di via Don Blasco, protagonisti inconsapevoli di cronache recenti nelle quali sono stati dipinti come “bestie del lager”.

Sissi, Zanna Bianca, Fischio, Mamy, Furia, Cristhina: sono questi i nomi di alcuni dei quattro zampe che nella giornata di ieri sono scesi in strada tra la gente per far conoscere, attraverso i propri occhi limpidi e sinceri, cosa si cela dietro il rifugio di Maregrosso.

“Senza fare rumore – ci spiega una delle volontarie che si occupa dei gatti ospiti nei locali dell’ex facoltà di veterinaria – siamo stati in grado di polarizzare l’attenzione di molti passanti.

Le persone che abbiamo incontrato ci hanno manifestato il proprio affetto e la propria solidarietà: questi cani sono bellissimi – ci hanno detto- siamo dalla vostra parte”.

Dopo i momenti difficili vissuti dei giorni scorsi – prosegue la giovane volontaria – queste parole rappresentano per noi un segno di riscatto ed hanno saputo rinfrancare il nostro spirito”.

“Non è stato semplice dimenticare le parole che sono state usate nei nostri confronti – spiega un’altra volontaria – lavoriamo ogni giorno, festivi compresi, suddividendoci in turni per dare attenzione costante ai cani ed ai gatti ospiti del rifugio.

Su tutte noi grava una responsabilità enorme, non solo all’interno della struttura ma anche all’esterno: sono tante, troppe le emergenze sul nostro territorio.

Le notizie circolate nelle scorse settimane hanno rischiato di vanificare il nostro impegno davanti agli occhi dell’opinione pubblica – prosegue – per questo abbiamo deciso di scendere in strada, per far conoscere la nostra verità: i nostri cani ed i nostri gatti”.

Il corteo, che è partito dalla sede del rifugio intorno alle 11,30, ha raggiunto attraverso via Santa Cecilia il viale San Martino per poi concludersi a piazza Cairoli intorno alle 12,30 con un breve sit-in.

Appesi al collo dei volontari le foto ritratto dei cani e dei gatti di Don Blasco “Ti sembro il cane di un lager”? recita così lo slogan prescelto per una manifestazione promossa da due delle tre sigle associative presenti a Don Blasco, Amici di Fido & Co. ed Un gatto per Amico.

“Lo scopo della manifestazione, nella quale gli animali sono stati gli unici protagonisti – spiegano le presidenti Rosamaria Ruggeri e Cettina Serra – è quello di far conoscere alla cittadinanza, al di là della false voci che si rincorrono sul rifugio di Don Blasco, chi sono i cani ed i gatti ospiti della struttura e chi sono i volontari che amorevolmente se ne prendono cura con spirito di abnegazione.

Una risposta doverosa che mostra con dignità ed orgoglio il nostro lavoro, il nostro impegno, i nostri sacrifici: se abbiamo deciso di scendere in piazza oggi – spiegano ancora le presidenti – è unicamente per loro, per quei cani e quei gatti che senza il nostro intervento verrebbero lasciati ad un triste destino.

Dentro quelle mura, nonostante tutte le problematiche legate ad una struttura certamente non idonea, si respira solo l’amore per queste meravigliose creature.

Naturalmente vorremo poter dare loro un luogo più rispondente alle loro peculiari esigenze – concludono le presidenti di Amici di Fido ed Un Gatto per Amico – in attesa di donare loro il calore di una famiglia che li ami per sempre: in questa direzione già da diverso tempo abbiamo intrapreso, grazie all’impegno delle nostre volontarie, una seria campagna di adozioni con controlli pre e post affido”.

I più soddisfatti alla fine della manifestazione sono stati gli ospiti del rifugio, fieri, visibilmente emozionati e protagonisti assoluti di una giornata intensa e commovente.

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