La cerimonia si è svolta alla presenza dei Segretari generali delle Città metropolitane di Messina e Palermo, avv. Maria Angela Caponetti e dott. Antonio Le Donne, dei Segretari dott.ri Antonino Saija, Giuseppe Spadaro e della Segretaria generale dei Comuni del Lazio dott.ssa Sonia Lamberti

Si è svolto, presso la Città metropolitana di Messina, l’incontro istituzionale fra i rappresentanti dei segretari comunali e provinciali e i neo segretari selezionati nell’ultimo concorso per l’iscrizione all’Albo (COA VI) che saranno, dopo l’espletamento del corso di idoneità, immessi in servizio presso i Comuni.

Il reclutamento dei nuovi segretari vede fra i vincitori un cospicuo numero di siciliani che aspirano a coprire le sedi vacanti nell’isola.
Ad accoglierli è stata la Segretaria generale della Città metropolitana, Maria Angela Caponetti, insieme al Segretario generale della Città metropolitana di Palermo e rappresentante nazionale dell’Unione Nazionale Segretari Comunali e Provinciali, Antonio Le Donne, ed alla Segretaria generale dei Comuni del Lazio e animatrice del gruppo dei COA 6, Sonia Lamberti.

Ad aprire la giornata è stata la Segretaria generale Maria Angela Caponetti che, nel ringraziare i neo segretari e i colleghi segretari per la partecipazione, ha evidenziato ai giovani che si tratta di un lavoro che esige passione e spirito di abnegazione e che appare necessario ripristinare la presenza dei segretari in ogni ente, auspicando che l’attuale generazione di segretari possa dare nuova linfa alle autonomie locali e possa contribuire a rafforzare il ruolo apicale della figura, rendendola sempre più protagonista del miglioramento innovativo delle pubbliche amministrazioni.

È seguita la lectio magistralis del dott. Nino Saija, già Segretario generale e direttore della Sspal, che ha tracciato, con grande capacità espositiva, il ruolo del segretario nella sua evoluzione e, in particolare, gli aspetti di legalità sostanziale che vanno perseguiti nell’azione e nelle attività amministrative, senza perdere di vista il risultato finale e il fine ultimo, che é quello di servire le comunità locali.
Sulla stessa linea di pensiero gli interventi dei Segretari Generali Giuseppe Spadaro, Antonio Le Donne, Sonia Lamberti, Mario Puglisi e Gianni Spinella, i quali hanno evidenziato come, in una professione in cui le scelte sono spesso adottate nella solitudine del proprio ambito lavorativo, sia necessario saper creare un’empatia con i propri collaboratori e sapersi interfacciare con le istituzioni, senza dimenticare che ogni azione dev’essere indipendente e deve rispondere esclusivamente a rendere efficiente la macchina amministrativa. Fare rete e condividere esperienze e problematiche tra i colleghi risulta l’unica scelta vincente per mettere a frutto il valore della funzione di segretario.

È intervenuto, inoltre, attraverso un videomessaggio, il segretario dell’ANCI Sicilia dott. Mario Alvano che ha espresso Il suo compiacimento per la presenza di tanti corregionali fra i vincitori del concorso ed ha evidenziato la situazione delle sedi in Sicilia, manifestando la necessità che l’attività venga sempre più supportata dall’azione dei segretari, sempre più elemento fondamentale per una buona amministrazione pubblica.
“Risulta determinante mettere in campo la propria professionalità e la coesione di categoria – ha dichiarato Nino Saija – per ribadire la dignità e l’autorevolezza di una funzione che deve incidere nella realtà sociale in cui si opera per gestire compiutamente le esigenze delle comunità locali. La valorizzazione del nostro ruolo è frutto di un percorso lungo e tortuoso che ha permesso di dare il giusto riconoscimento alla funzione di dirigenti apicali”.

La riunione si è conclusa con gli interventi e le domande dei neo segretari che hanno ottenuto i chiarimenti su alcuni aspetti professionali e di immissione in carriera. Ad animare il dibattito Sonia Lamberti, rappresentante al Consiglio nazionale dell’U.n.s.c.p., che ha seguito nel percorso di avviamento alla preparazione i giovani aspiranti, e Antonio Le Donne, che ha lanciato ai giovani neo segretari un monito, “quello di configurarsi non come meri spettatori esterni ma come soggetti attivi e piloti della macchina amministrativa”.