(Foto dal web) – Nuova tragedia sulla linea ferrata messinese. C.I., 24 anni, ha deciso di farla finita e si è gettato sotto un convoglio, a Galati. Nessuna possibilità di frenare in tempo per il macchinista del treno regionale proveniente da Catania. Il ragazzo è stato dilaniato dalle rotaie. Raccapricciante la scena che il personale della polfer, dei carabinieri del Nucleo radiomobile e del Gruppo Fs si è trovato davanti agli occhi.

Secondo una prima ricostruzione, il ventiquattrenne, poco dopo le 16 di ieri, ha atteso l’arrivo del mezzo e non ha esitato a lanciarsi sui binari, vicino alla stazione di Galati e peraltro a pochi passi da casa sua. Ancora da appurare i motivi alla base del gesto. Gli investigatori ipotizzano o una cocente delusione sentimentale o la mancanza di certezze dal punto di vista economico (pare facesse lavoretti saltuari). La circolazione dei treni è stata interrotta per consentire alla polizia ferroviaria di effettuare i rilievi e poi è ripresa in tarda serata.

Il suicidio segue quello del 5 marzo alla Stazione centrale di Messina quando un settantaduenne di Terme Vigliatore si buttò sotto un convoglio che giungeva da Patti. L’impatto avvenne proprio sotto il Cavalcavia che conduce a San Raineri e in via Don Blasco. La sua morte fu vista da decine di persone. Gli agenti, nel corso delle indagini, trovarono nelle tasche dei pantaloni dell’uomo il biglietto di un pullman proveniente da Barcellona Pozzo di Gotto, di cui, con tutta probabilità, si era servito per arrivare nel capoluogo. Furono necessarie alcune ore per risalire all’identità dell’anziano.(r.d.)

 

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato.


1 × uno =