randagismo 1Continua da parte dell’assessorato alla sanità e ambiente del Comune l’azione di prevenzione e contrasto del fenomeno del randagismo, per mantenere sotto controllo il fenomeno ed intensificare ogni azione su tutto il territorio comunale in applicazione della legge vigente. L’assessore all’ambiente, Elvira Amata, ha già dato vita ad un Coordinamento permanente del quale fanno parte i rappresentanti dell’Asp (servizio prevenzione randagismo) della Facoltà di Veterinaria dell’Università, dell’Ordine dei Veterinari, delle associazioni animaliste, del Corpo di Polizia municipale, della Polizia di Stato, dei Carabinieri, dell’Ispettorato della Forestale e dei volontari Rangers d’Italia. Nel corso dell’ultima convocazione il tavolo tecnico ha messo a punto un programma per garantire l’applicazione della normativa sull’identificazione dei cani e la contestuale iscrizione all’anagrafe canina. “Decidere di prendersi cura di un cane – sottolinea l’assessore Amata – comporta automaticamente l’assunzione di responsabilità sia morali che legali, che vanno rispettate. L’ordinanza del Ministero della salute parla molto chiaro e impone la microcippatura di tutti i cani. Questo permetterà di monitorare la vita di ogni animale presente sul territorio e avrà un ruolo determinante per scongiurare l’odioso fenomeno dell’abbandono che, inevitabilmente, origina il randagismo. L’Istituzione del Coordinamento renderà più efficace l’azione di monitoraggio e controllo della popolazione canina e della conseguente microcippatura di ogni animale. La disponibilità prestata dalle forze dell’ordine, ad integrazione del servizio reso dalla Polizia municipale, ne aumenterà evidentemente l0peratività”. L’ordinanza del Ministero della Salute ha come obiettivo quello di identificare e di registrare tutta la popolazione canina, sia che si tratti di cani di proprietà, sia di randagi. Infatti, dopo il secondo mese di vita, è diventato obbligatorio che sia applicato all’animale, da un veterinario, un microchip che permetterà la contestuale iscrizione all’anagrafe canina e un certificato che lo accompagnerà in tutti i suoi trasferimenti di proprietà.

cittadimessina.it

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