Un rancore che ha radici nel passato quello che ha spinto un pluripregiudicato a violare gli obblighi imposti dal regime della sorveglianza speciale con obbligo di soggiorno e a presentarsi davanti la porta d’ingresso del vicino di casa danneggiandola.

Il danneggiamento di cui sopra è solo l’ultimo atto di una condotta persecutoria nei confronti del vicino reiterata nel tempo e costellata da continue minacce ed ingiurie che già lo scorso ottobre avevano costretto la vittima a rivolgersi alla Polizia.

I motivi di tanto astio sono riconducibili a vicende giudiziarie che hanno portato all’arresto dell’uomo nel giugno 2011, responsabile di aver danneggiato l’autovettura dello stesso vicino di casa forandone i quattro pneumatici.

Nella giornata di ieri, gli agenti delle Volanti hanno proceduto all’arresto dell’uomo, ritenuto responsabile di danneggiamento, violazione degli obblighi previsti dalla sorveglianza speciale e di atti persecutori. Sarà giudicato stamani con rito direttissimo.

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