foto69Stamani nella sala Falcone Borsellino di palazzo Zanca, nel corso di un incontro aperto alla stampa, il sindaco, Renato Accorinti, rappresentanti della Giunta comunale e del movimento Reset hanno illustrato il “Patto per la Città”. Il sindaco Accorinti ha sottolineato che “il <Patto per la Città> non è un accordo politico tra le parti bensì un accordo programmatico nell’interesse esclusivo di Messina, obiettivo è infatti realizzare una <piattaforma programmatica comune> capace di mettere insieme tutte le energie positive e propositive della Città, attraverso il confronto con tutti in cui ognuno partecipa dando il proprio contributo per attivare iniziative ad ampio raggio”. Dopo vari incontri operativi il “Patto per la Città” è stato redatto seguendo tre criteri: Cosa fare assieme (iniziative condivise); Come farlo (fattibilità tecnica ed economica); Quando farlo (priorità per la Città e tempi di realizzazione). Le proposte operative sono state selezionate in modo pragmatico, ponendosi un orizzonte temporale di breve periodo mirato a dare risultati concreti ed immediati. La fattibilità tecnica ed economica e i tempi di realizzazione molto stretti sono stati, dunque, gli elementi che hanno guidato e determinato il “PATTO PER LA CITTA”; è suddiviso in aree tematiche che individuano le principali azioni da attuare e le modalità operative attraverso la competenza di consulenti disponibili a collaborare al progetto, a titolo volontaristico e gratuito. I settori, che fanno riferimento ai singoli assessori comunali in base alle rispettive deleghe, riguardano l’area marketing territoriale, servizi finanziari ed amministrazione, legalità-trasparenza e lotta alle mafie, urbanistica, innovazione ricerca e sviluppo, territorio ed ambiente, Srr-rifiuti, energia, mobilità, cultura e turismo, sport, decentramento e valorizzazione delle periferie, formazione industria, integrazione e servizi sociali.

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