Il Consigliere Comunale Capogruppo FdI Libero Gioveni presenta al Sig. Sindaco del Comune di Messina Dott. Federico Basile e all’Assessore ai servizi al cittadino Dott. Massimiliano Minutoliinterrogazione su : “Regolamento matrimoni civili fuori Palazzo Zanca: da 7 mesi inefficace per l’assenza della necessaria manifestazione di interesse!”.

 

Di seguito il testo integrale: <<Il sottoscritto Libero Gioveni, nella qualità di consigliere comunale e capogruppo di FdI, in riferimento alla problematica indicata in oggetto, intende significarVi specificatamente quanto segue:

In data 7 marzo 2022 (quindi esattamente 7 mesi fa!!) lo scorso Consiglio Comunale approvò finalmente il tanto agognato Regolamento che consente di celebrare i matrimoni e le unioni civili fuori da Palazzo Zanca, quindi anche nelle ville cittadine, nei ristoranti, nelle sale ricevimento, nei lidi balneari ecc.

Fino a quella data e purtroppo ancora oggi, infatti, tutti i riti civili possono essere celebrati solo ed esclusivamente nella sala matrimoni del palazzo municipale oppure nella chiesa di Santa Maria Alemanna, di proprietà del Comune.

Non a caso il Consiglio Comunale approvò questo Regolamento introducendo questa importante novità, proprio perché (e il sottoscritto ne ha maggior contezza essendo fra i consiglieri comunali quello che ha celebrato più matrimoni) sono tantissime le coppie che desidererebbero sposarsi in delle location certamente più gradevoli sotto il profilo estetico dell’immagine, così come avviene peraltro in tanti altri Comuni; infatti, molte di queste coppie messinesi, stante questa condizione, preferiscono “ emigrare” altrove, oppure celebrare nelle sale le classiche “finzioni” dei riti o ripetizioni!

Ciò che ancora purtroppo (e non se ne comprendono i motivi a distanza di 7 mesi) non ha potuto dare efficacia al Regolamento è la totale assenza della necessaria manifestazione di interesse che gli uffici avrebbero dovuto pubblicare per la stipula delle convenzioni con tutti i siti o le strutture interessate ad ospitare questi eventi.

Se poi si pensa anche al fatto che dando la possibilità a molte coppie di contrarre matrimonio fuori da Palazzo Zanca si otterrebbe anche il duplice vantaggio sia di incassare più risorse per l’Ente (visto che nel Regolamento è previsto il pagamento di un canone che chi intende sposarsi in questi siti dovrà versare), sia di attrarre eventi e persone da fuori città con tutto ciò che ne consegue per l’economia cittadina e per il turismo, è evidente che la classica “frittata” è fatta!

Pertanto, stante questa condizione di attesa ed incertezza per tante coppie in procinto di volersi sposare in siti diversi da quelli abituali, il sottoscritto consigliere comunale

 I N T E R R O G A

le SS.LL. in indirizzo al fine di conoscere:

 

  1. i motivi che ancora ostano alla pubblicazione della manifestazione di interesse rivolta ai soggetti che intendano utilizzare i propri siti o strutture per la celebrazione ufficiale dei riti civili;

 

  1. quanto tempo ancora occorrerà per dare seguito a quanto previsto nel Regolamento, al fine di soddisfare le legittime aspettative o richieste delle coppie che desiderano unirsi in matrimonio in delle location certamente più suggestive delle attuali. 

Si rimane in attesa di cortese risposta in forma scritta ai sensi di legge.>>