Domenica 17, alle ore 18, al Palacultura Antonello, concesso alle associazioni musicali grazie al protocollo d’intesa con l’Amministrazione Comunale, per la stagione della Filarmonica Laudamo, la Sinfonia n. 2 di Schumann, partitura che prende a modello la Jupiter di Mozart, concluderà la serie di appuntamenti con l’Orchestra Sinfonica Giovanile “Helycon Symphony Orchestra” e con il suo direttore stabile Francesco Di Mauro. Dopo un’Ouverture mozartiana, quella celeberrima de Le nozze di Figaro, in programma un concerto romantico, il Concerto op. 26 che Max Bruch compose quando aveva ventotto anni, dedicandolo al famoso violinista Joseph Joachim cui anche Brahms dedicò il suo Concerto op. 77. Giovane l’autore, giovanissima l’interprete Roberta Miseferi, messinese, classe 1992, che è stata un enfant prodige: ha iniziato a sei anni gli studi musicali, a sedici si è diplomata in violino con il massimo dei voti, lode e menzione d’onore.

 Perfezionatasi con Felice Cusano, oggi vanta affermazioni in concorsi nazionali e internazionali ed un’incisione discografica per Suonare News. Ha collaborato con l’Orchestra del Teatro Massimo di Palermo, l’Orchestra Giovanile Italiana e l’Orchestra Cherubini diretta da Muti. Nel 2011 ha vinto il concorso internazionale a posti al Teatro alla Scala di Milano ed in quell’occasione Daniel Barenboim ha espresso un particolare apprezzamento per il suo talento artistico.

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