Seattle 1999, Genova 2001, Messina 2021, tre date così distanti nel tempo eppure così intrecciate, politicamente ed emotivamente agganciate.La forza dell’unirsi pur nelle differenze. Il sogno di un mondo altro. Il trauma della violenza e della repressione. L’abitare, in noi, di zone d’angoscia e zone di speranza. 
Per guardare ad oggi, per trovare la forza di reagire al senso di impotenza e alla tentazione di chiudersi negli individualismi, bisogna partire dalle radici, per tirare fuori da esse la linfa vitale della R -Esistenza.Si chiamava movimento No Global; criticava aspramente le distorsioni della globalizzazione e il capitalismo. Narrava con un linguaggio nuovo come fosse possibile opporsi ai poteri forti, europei e internazionali. Per la fine di ogni sfruttamento, umano e ambientale.Contro tutte le guerre, per il disarmo.Per un commercio equo.Per la redistrubuzione della ricchezza.Per la democrazia diretta e dal basso. 
Per anni quel movimento ha infiammato la storia, è stato la Storia, e ha messo in discussione l’esistente, finché  con una forza criminale si sono tagliate le ali al conflitto e al dissenso.In un momento storico di grande disorientamento politico, alla forza di quel movimento, agli ideali di quel movimento, dobbiamo necessariamente tornare… e non possiamo che farlo insieme. 
Domenica 25 luglio, ore 18:00  presso Nebe Coffebook (Torre Faro), verrà presentato il libro “ Da Seattle a Genova. Cronistoria della Rete No Global ”, ( DeriveApprodi Editore),  a cura di Daniele Maffione. Il volume ripercorre la storia del movimento che ha sognato un altro mondo possibile.  
“Da Seattle a Genova”: per non disperderne la memoria e il suo potente significato politico; per capire cosa è avvenuto prima di Genova, ed elaborare insieme cos’è accaduto lì, e insieme trovare la forza di sognare ancora, come comunità, passandodalla consapevolezza alla resistenza: perché sono trascorsi anni, ma noi non ci arrendiamo ad un modello economico che ha come “effetti collaterali” il debito dei Paesi poveri, la mercificazione delle vite, la trasformazione di sanità, scuola e cultura in meri oggetti di commercio.Un altro mondo era possibile: oggi quel mondo è assolutamente necessario. 
Discuteranno con l’autore Donatella Lisciotto, psicoanalista, e Giuliana Sanò, antropologa. 
Ci immergeremo nell’atmosfera dei giorni di Genova 2001 con un reading di testimonianze affidate alle voci di Gabriella Cacia e Sergio Foscarini.

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