tariIn merito all’articolo di stampa pubblicato lo scorso martedì 8, sul quotidiano Gazzetta del Sud, dal titolo “Nota del Dipartimento Tributi – bollette Tari 2014 applicata la norma”, contrariamente a quanto riportato nel commento alla nota di precisazione di questo Dipartimento, il dirigente il Dipartimento Tributi, Romolo Dell’Acqua, ribadisce che “le riduzioni/agevolazioni fiscali a favore dei contribuenti sono state correttamente determinate, se solo si consideri che nel caso riportato ad esempio nell’articolo si fa riferimento ad una bolletta TARI anno 2014, in cui sono state applicate le percentuali di riduzioni previste per gli utenti che fattivamente hanno collaborato alla raccolta differenziata nel corso dell’anno 2013 (25 per cento per il conferimento nelle isole ecologiche e 30 per cento per il compostaggio). Specifica in dettaglio: quota variabile TARI 2014 per 2 componenti 172,63 euro – 25 per cento (per conferimento nelle isole ecologiche) 43,16 euro = 129,47 euro – 30 per cento (per compostaggio) 38,84 euro = 90,63 euro (importo richiesto in bolletta). Quanto sopra per effetto di quanto disposto dal vigente Regolamento per la disciplina dell’imposta comunale unica (IUC) che stabilisce che le riduzioni/agevolazioni in favore dei contribuenti TARI che hanno effettuato il compostaggio dei propri scarti organici e il conferimento dei rifiuti differenziati nelle isole ecologiche siano calcolate a consuntivo e compensate con il tributo dovuto per l’anno successivo o rimborsato in caso d’incapienza. Per il resto si conferma quanto già evidenziato nella precedente nota laddove è stato precisato che nel caso di specie (cumulo di riduzioni) si applica il disposto di cui all’art. 41 del regolamento IUC che recita testualmente ”qualora si rendano applicabili più riduzioni o agevolazioni, ciascuna di esse opera sull’importo ottenuto dall’applicazione delle riduzioni o agevolazioni precedentemente considerate”. Per gli utenti che nel corso dell’anno 2014 hanno effettuato il compostaggio dei propri scarti organici, la riduzione prevista è pari al 35 per cento e la medesima percentuale di riduzione del 35 per cento è prevista per i contribuenti che conferiscono presso le isole ecologiche nella quota minima di cinque chilogrammi per persona al mese. Si ritiene in conclusione di aver ampiamente fornito alla cittadinanza, con precisione e trasparenza, esaustivi chiarimenti, circa le modalità di applicazione delle riduzioni di che trattasi, confutando interamente la tesi infondata sostenuta nell’articolo di stampa”.

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