rapinatoriIeri pomeriggio, i poliziotti della Squadra Mobile hanno dato esecuzione all’ordine di carcerazione a carico di un trentenne messinese che, nel marzo del 2011, si rese responsabile del reato di rapina aggravata in concorso e detenzione illegale di arma da fuoco e munizioni.

La mattina del 2 marzo, l’uomo, con addosso una tuta da imbianchino ed un casco da motociclista, armato di pistola si era introdotto all’interno dell’ufficio postale di San Filippo Superiore seminando il panico tra le numerose persone in fila agli sportelli. Munito di flex, scala ed un manico di scopa era poi riuscito ad aprire la porta antisfondamento e ad appropriarsi di 50.000 euro.

Poco dopo il colpo, gli agenti della Squadra Mobile, grazie ad una mirata perlustrazione della zona circostante l’ufficio postale, erano riusciti a stanare il trentenne in un appartamento disabitato e a recuperare l’arma e le numerose mazzette di banconote.

Il denaro era ancora all’interno della busta indirizzata all’ufficio postale di San Filippo Superiore recante il logo della ditta consegnatrice; l’arma utilizzata, una pistola a tamburo calibro 38 era carica e perfettamente funzionante.

Con l’emissione dell’ordine di carcerazione eseguito ieri, che dispone l’espiazione della pena detentiva di anni otto, il rapinatore è stato trasferito presso la locale casa circondariale.

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