violenza1-200x300Nei giorni scorsi, gli agenti della Squadra Mobile hanno eseguito un’ordinanza di custodia cautelare in carcere emessa dal GIP, dott. Massimiliano Micali, presso il Tribunale di Messina, su richiesta del Sostituto Procuratore della Repubblica, D.ssa Roberta La Speme, nei confronti di un pregiudicato messinese di anni 25, ritenuto responsabile dei reati di violenza sessuale e di lesioni personali ai danni di una giovane quindicenne.

In particolare, lo scorso mese di ottobre gli agenti delle Volanti e della Squadra Mobile, a seguito di richiesta pervenuta alla Sala Operativa, intervenivano presso un’abitazione della zona sud della città, ove apprendevano dalla richiedente che la propria figlia minorenne era stata oggetto di molestie sessuali da parte del compagno della sorella della minore.

Avviate immediatamente le indagini della squadra mobile, i poliziotti sono riusciti a ricostruire l’accaduto grazie anche a delle informazioni testimoniali.

La vittima si era recata a casa della sorella, per chiedere in prestito un termometro, qui l’aveva accolta il cognato che, completamente svestito, la bloccava in casa e, trattenendola contro la sua volontà per un braccio e per il collo, con violenza la costringeva a subire atti sessuali. Nella circostanza la giovane riportava ferite giudicate guaribili in giorni quattro.

L’aggressore è stato arrestato e tradotto, a disposizione dell’A.G., presso la Casa circondariale di Messina Gazzi.

 

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