Anche quest’anno la Città di Messina parteciperà alla ventisettesima edizione in forma ridotta della Festa Europea della Musica, ispirata alla “Carta dei Principi di Budapest” firmata nel 1997 con un ricco programma coordinato dall’Assessorato alla Cultura che sarà presentato in conferenza stampa domani, venerdì 18, alle ore 11, nel Salone delle Bandiere di Palazzo Zanca, alla presenza dell’Assessore alla Cultura Enzo Caruso. All’organizzazione della manifestazione di Messina hanno attualmente aderito il Conservatorio Corelli, il Teatro Vittorio Emanuele, le Associazioni Musicali Bellini, Accademia Filarmonica e Filarmonica Laudamo, la Basilica S. Antonio, l’INPS, Orchestra da Camera di Messina, Progetto Suono e la Parrocchia di Porto Salvo.
Si ricorda che, nello spirito della manifestazione, le prestazioni sono organizzate in modo autonomo, a titolo gratuito e sono svolte in luoghi contingentati per i quali la partecipazione necessita di prenotazione sino al numero massimo di posti disponibili.

NOTE SULLA FESTA DELLA MUSICA
La Festa della Musica, nata in Francia nel 1982, ha visto i suoi primi sviluppi in Europa nel 1985 in occasione dell’anno europeo della Musica. A partire dal 1995, gli organismi pubblici e privati qui riuniti, sono coorganizzatori di una Festa europea della Musica, ogni 21 giugno, al fine di testimoniare, attraverso un avvenimento comune, la volontà di favorire una migliore conoscenza delle realtà artistiche attuali dei propri paesi, e di sviluppare gli scambi, in ambito musicale, tra i paesi dell’Unione europea e della grande Europa.
Questo avvenimento prende forma attraverso una grande manifestazione locale in ciascuno dei paesi o in ciascuna delle collettività partner, e ha la finalità di favorire gli incontri multilaterali tra musicisti europei.
La Festa Europea della Musica ha per vocazione il rafforzarsi della cooperazione europea con l’appoggio degli associati, affinché possano emergere le collaborazioni tra i partner per contribuire allo sviluppo di una Cultura Europea.
In questo spirito, la Festa europea della Musica si fonda sui seguenti principi:
1. La Festa europea della Musica si svolge, ogni anno, il 21 giugno, giorno del solstizio d’estate.
2. La Festa europea della Musica è una celebrazione della musica dal vivo destinata a valorizzare la molteplicità e la diversità delle pratiche musicali, per tutti i generi di musica.
3. La Festa europea della Musica è un appello alla partecipazione spontanea e all’espressione gratuita di tutti i musicisti, professionisti e amatori, solisti e di gruppo, e di tutte le istituzioni musicali.
4. Tutti i concerti sono gratuiti per il pubblico.
5. La Festa europea della Musica è soprattutto una manifestazione all’aperto, che si svolge nelle strade, nelle piazze, nei giardini pubblici e nei cortili. Alcuni luoghi al chiuso possono essere ugualmente impiegati ma solamente se praticano la regola dell’accesso gratuito al pubblico. La Festa europea della Musica è anche l’occasione per utilizzare o aprire eccezionalmente al pubblico alcuni luoghi che non sono, tradizionalmente, dei luoghi di concerti: musei, ospedali, edifici pubblici, ecc…
6. La Festa europea de la Musica è una giornata eccezionale per tutte le musiche e tutti i pubblici. I co-organizzatori si impegnano a promuovere, in questo quadro, la pratica musicale e la musica dal vivo senza fini, né spirito di lucro.
7. I co-organizzatori si impegnano a rispettare lo spirito e i principi fondamentali della Festa europea della Musica come annunciati in questa carta.
L’assemblea conferma la sua decisione presa a Berlino il 28 febbraio 1997, di conferire all’A.D.C.E.P. il segretariato permanente della Festa europea della Musica.
Budapest, 1 novembre 1997.

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