carabinieri275Nella giornata di ieri, i Carabinieri della Stazione di Agnana Calabra hanno tratto in arresto, su ordine di esecuzione per espiazione di pena detentiva in regime di detenzione domiciliare, emesso dal Tribunale di Sorveglianza di Reggio Calabria, D’AGOSTINO Domenico, 68enne di Canolo. L’uomo deve scontare 8 mesi di detenzione domiciliare poiché non ha ottemperato, nel termine fissato, all’ordine di deposito della cauzione prevista dall’art. 76 del Decreto Legislativo 159/2011 a seguito di sottoposizione alla sorveglianza speciale con obbligo di soggiorno e dimora nel comune di Canolo, avvenuta il 3 marzo 2006.

I Carabinieri della Stazione di Agnana Calabra hanno deferito in stato di libertà un 26enne del luogo perché è stato sorpreso alla guida della propria autovettura, pur non essendo in possesso del prescritto documento di guida perché mai conseguito. Il mezzo, tra l’altro privo di copertura assicurativa, è stato sottoposto a sequestro amministrativo.

A Staiti, a seguito di mirati controlli in un cantiere, i Carabinieri della locale Stazione unitamente a quelli del Nucleo Ispettorato del Lavoro di Reggio Calabria, hanno deferito in stato di libertà, per “inosservanza degli obblighi del datore di lavoro”, un imprenditore di Benestare poiché – in qualità di legale rappresentante dell’impresa aggiudicataria dei lavori pubblici volti alla riqualificazione di alcune vie di quel centro storico nell’ambito del progetto integrato di sviluppo locale POR Calabria – ha omesso di osservare le dovute cautele in tema di sicurezza, non rispettando le previste istruzioni d’uso e non sottoponendo ad idonea manutenzione una betoniera “a bicchiere”, ivi utilizzata.

Nello stesso contesto, quei Carabinieri hanno elevato a carico della ditta ingenti sanzioni amministrative di natura economica ed hanno disposto la sospensione immediata dell’attività imprenditoriale, poiché il numero dei lavoratori “in nero” impiegati in quei lavori è risultato essere superiore al limite imposto dalla legislazione vigente, ovvero il 20% del totale (2 su 4, ovvero ben il 50%).

Ad Africo, i Carabinieri della locale Stazione, al termine di mirata attività d’indagine, hanno deferito in stato di libertà per truffa un trentacinquenne originario di Foggia, poiché – avendo messo in vendita un telefono cellulare Apple I-Phone 6 sul sito di annunci on-line “Subito.it” – ha fraudolentemente omesso di recapitarlo all’acquirente che, in buona fede, aveva già versato il corrispettivo economico di 200 euro, accreditandolo sulla postepay del malfattore.

A Bianco, i Carabinieri dell’Aliquota Radiomobile del Nucleo Operativo Radiomobile della locale Compagnia, a conclusione dei relativi accertamenti, hanno deferito in stato di libertà per uso di atto falso e ricettazione, un pensionato 81enne di Ferruzzano, poiché, alla guida della propria autovettura Fiat, rimasto coinvolto in un incidente stradale senza feriti avvenuto pochi giorni fa, ha esibito ai militari operanti un certificato assicurativo risultato contraffatto che, unitamente all’automezzo (conseguentemente risultato priva di copertura assicurativa), è stato sottoposto a sequestro.

A Roccella Jonica, a conclusione accertamenti conseguenti alla denuncia-querela sporta da un artigiano del posto, i Carabinieri della locale Stazione hanno deferito a piede libero, per getto pericoloso di cose, un 51enne del luogo, poiché, durante delle operazioni di trasloco di suppellettili da un’abitazione, ha gettato dal terzo piano diversi scatoloni e addirittura mobili, senza adottare le dovute precauzioni per evitare di porre a repentaglio l’incolumità altrui, sebbene, a seguito dell’occorso, non sia stato registrato alcun danno a cose o persone.