archivio-statoStamani alle ore 10.30 presso l’archivio di Stato di Reggio Calabria, sezione Locri, si è aperta la settimana della Cultura che si terrà dal 16 al 25 aprile. Il direttore dell’Archivio, Mirella Marra, ha introdotto il catalogo della mostra “L’ Archivio illustrato, una proposta didattica”, curato da Rita Matrone e Vincenzo Misitano. Il direttore nella sua presentazione ha voluto precisare che l’opera è iniziata nel 2009, seguita e curata dall’ex presidente della sezione Locri, Baldissasrre, ma non a scopo divulgativo. La volontà di voler rendere noti tali documenti nasce dalla possibilità di “lasciare delle tracce di storia importanti, degli spunti di riflessione nate da un’ esigenza etica di conoscere il proprio passato, per avere coscienza concreta del nostro presente, per scoprirci e capirci.” Questi documenti illustrano la storia della Locride dal XVII al XIX secolo, e sono stati presi in analisi per poter fare delle riflessioni intelligenti dalla materia che ne esce fuori, come ad esempio il ruolo importante giocato in quel periodo dalla chiesa, la presenza dei missionari, considerati come degli stranieri che dovevano assolutamente lasciare il territorio e soprattutto la figura del notaio, persona ritenuta altamente importante ed affidabile, in quanto esempio di concretezza e autenticità. La parola in seguito è passata a Rita Matrone, che oltre l’aspetto socio-economico di questi atti notarili presi in esame, ha voluto sottolineare il loro lato curioso ed avvincente, che avrebbe teso ad interessare molto di più anche i più piccoli. Infatti proprio per i più giovani è stato pensato di allegare ai documenti dei disegni, semplici ma molto significativi, curati da Miriam Mhammeed, studentessa del Liceo Artistico Pitagora di Siderno, grazie alla quale si può rendere più semplice e divulgativo l’opera per tutte le scuole.

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