VIDEO ALL’INTERNO – Le viti che si inerpicano sulle case a Guardavalle diventano oggetto di studio. Viti che –  come precisa la Dott.ssa Saveria Sesto di Lamezia Terme (Cz) – segnano la memoria storica di questo paese. Un primo lavoro di ricognizione è stato effettuato circa cinque anni fa per valutare l’importanza di queste viti nell’ambito del centro storico che, secondo me, – prosegue accennando un sorriso – al momento ha più viti che residenti.

Lo scopo del nostro studio a cui partecipa anche l’Agronomo Giancarlo Giampà, – continua il presidente dell’Associazione L’albero della vite –  ha lo scopo di recuperare intanto il materiale vegetale sul quale si andranno ad effettuare degli esami per verificare la varietà cercando, quanto meno, di salvare il materiale genetico. L’altro aspetto al quale stiamo lavorando – prosegue – è quello di salvare le viti esistenti, sensibilizzando, quelli che sono i residenti di Guardavalle, a curare, potare e assistere in primissime operazioni queste viti e soprattutto preservarle perché conservano la memoria di Guardavalle. Alcune viti, ci risulta, hanno anche superato i 50 anni.

L’agronomo Giancarlo Giampà, che si occupa prevalentemente di salvaguardare la varietà di uva sia da tavola che da vino che, purtroppo si sta estinguendo. Lo stesso precisa che “il lavoro che si sta portando avanti insieme all’Azienda Maiorana, ai cittadini di Guardavalle e alla Dottoressa Sesto, è quello di voler riprendere quelli che sono i pergolati esistenti in questa cittadina.”

Informiamo, comunque, che sia la Dottoressa Saveria Sesto che l’Agronomo Giancarlo Giampà spiegano meglio il loro progetto nel video che MaryWebEventy ha girato per CostaJonicaWeb. it e che trovate in fondo all’articolo.

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