Di seguito la nota integrale diffusa stamani dal  Circolo Pdl di Guardavalle: <<Il maldestro tentativo del Dott Tedesco (Sindaco Sfiduciato) di far ricadere su altri la colpa della gravissima situazione finanziaria del Comune fa semplicemente ridere e nello stesso tempo fa riflettere; pensavamo che dati contabili certificati da funzionari dello Stato consigliavano di smettere di raccontare favole e bugie, doveva assumere atteggiamenti più responsabili riconoscendo (questo si che è difficile) il fallimento di una gestione amministrativa disastrosa, disattenta e irresponsabile che guarda caso è stata sonoramente bocciata dal Popolo Guardavallese.

Volutamente abbiamo fin qui tenuto un atteggiamento responsabile ed equilibrato senza criminalizzare nessuno, senza arrivare a conclusioni affrettate e incomplete anche per gli accertamenti amministrativi in corso, ma non possiamo accettare lezioni di buon governo da chi nella sua esperienza amministrativa, per i suoi comportamenti è stato abbandonato da assessori e da consiglieri, non possiamo accettare lezioni di buon governo da chi ha lasciato montagne di debiti; da chi ha approvato bilanci e rendiconti conta-bilmente non reali che hanno falsato i dati contabili facendo apparire che tutto era a posto.

Queste situazioni non sono valutazioni fatte da noi, ma dalla Corte dei Conti negli anni di gestione e non ultimo per la gestione dell’anno 2010, dal Commissario Prefettizio: ”negli anni precedenti sono stati esposti risultati di esercizio di natura fittizia con il mantenimento di residui attivi inesistenti, determinando una situazione deficitaria occulta” ed attestata anche dal Revisore Contabile del Comune di Guardavalle.

Questo Sindaco sfiduciato o Consigliere dimissionato avrebbe fatto meglio a stare zitto e non cercare di scaricare su altri colpe e responsabilità che solo a lui appartengono. Oggi ci troviamo con debiti fuori bilancio accertati per oltre 3.000.000,00 di Euro, con 2.220.000,00 Euro di residui attivi che non saranno mai incassati e che venivano riportati negli anni al fine di far quadrare bilanci fasulli e speriamo che la fase di accertamento non ci riservi dolorose sorprese per ulteriori debiti.

Ad amor del vero, bisogna dire che all’atto dell’insediamento dell’ex Sindaco sfiduciato Dott. Te-desco Antonio esistevano dei debiti fuori bilancio, ma lui non solo non si è preoccupato di sanarli ma ne ha creai altri di notevoli importi. Ne elenchiamo alcuni:

  • ENEL periodo 2008/2010 € 229.937,15
  • SORICAL periodo 2008/2011 € 452.827,72
  • COM. EMERGENZA AMBIENTALE periodo 2010/2011 € 186.944,13
  • SCHILLACIUM periodo 2008/2011 € 141.687,64
  • EQUITALIA periodo 2008 € 28.904,90
  • DITTA SUD GRAFICA periodo 2010/2011 € 9.000,00
  • SCHILLACIUM (raccolta differenziata) periodo 2009 € 30.013,00
  • COMUNE DI CAULONIA (Discarica comunale nettezza urbana) € 25.411,87
  • COMUNE DI CURINGA (Compenso per convenzione Segretario) € 46.001,68

e tanti altri che, se necessario pubblicheremo al momento opportuno.

Aver voluto fare la cronologia degli eventi per cercare di colpevolizzare l’ex Sindaco Dott. Arch. GIUSEPPE TEDESCO e la sua parte politica, dimostra la scarsa propensione all’obiettività e al rispetto della verità.

Non abbiamo mai nascosto le difficoltà ed i problemi che esistevano nella maggioranza, circostanza certamente negativa che in politica purtroppo accade (ne sa qualcosa il Dott. Tedesco, il quale nella prima esperienza ha perso quattro consiglieri, nella seconda esperienza tre consiglieri) e di fronte ad una situazione di difficoltà finanziaria e politica, con senso di responsabilità abbiamo chiesto il confronto e la collaborazione per affrontare e risolvere insieme una problematica difficile che avevamo ereditato, non un segno di debolezza, ma la convinzione che tuttora rimane, in presenza di circo-stanze eccezionali servono assunzioni di responsabilità particolari, non si può pensare di amministrare con maggioranze risicate ne con vittorie striminzite, per questo abbiamo proposto ai dirigenti del PD di condividere con noi un nuovo percorso politico-amministrativo, diversi incontri ufficiali si sono svolti in un clima di rispetto e di considerazione reciproca. E’ falsa l’affermazione del Dott. Tedesco che avevamo chiesto che l’accordo durasse fino alla fine della Consigliatura, lo chieda al suo segretario e si chiarirà le idee. Con il suo solito linguaggio crudo, sprezzante e irrispettoso considerava quell’accordo un ricatto, un papocchio e un inciucio, noi non lo abbiamo mai pensato ne detto, siamo persone serie e responsabili e crediamo in quello che facciamo. Se pensava questo avrebbe dovuto dirlo. Per fortuna gli altri autorevoli interlocutori responsabilmente lavoravano ad un accordo che se anche non c’è stato, ha creato a detta di tutti gli interessati le condizioni per dialoga-re in modo serio, senza pregiudizi per il bene di Guardavalle. Vogliamo infine chiarire, anche se so-no ridicole le considerazioni del Sindaco sfiduciato e Consigliere dismesso, che il disastro finanzia-rio è frutto di una pessima ed irresponsabile gestione amministrativa che interessa anche l’Amministrazione del Dott. Tedesco, lo dimostrano i debiti presenti e gli importi che si riferiscono alla sua gestione. Tutto ciò se fallimento politico c’è è c’è stato, a lui va riconosciuto il primato. Il dissesto finanziario del Comune non lo abbiamo mai voluto, abbiamo cercato di evitarlo. Ci vuole spiegare il Consigliere dismesso quale vantaggio avremmo avuto noi dalla dichiarazione di dissesto? Forse lui senza scienza e coscienza ha amministrato pensando solo a soddisfare piccole ambizioni senza intravedere a cosa si andava incontro. Faccia una serena autocritica, lasci in pace chi con senso di responsabilità, scienza e coscienza, come l’ex Sindaco Dott. Arch. GIUSEPPE TEDESCO e quelli che l’hanno sostenuto hanno lavorato per il bene del Paese.

Se come si dice c’è un tempo per parlare e un tempo per riflettere, noi riteniamo che il secondo deve prevalere per costruire azioni e momenti positivi per Guardavalle, non ci faremo trascinare in sterili ed inutili polemiche, saremo impegnati al dialogo costruttivo ma nello stesso tempo saremo determinati a difendere la verità per il bene comune.

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