no grandi navi dentro veneziaCaro Tito, come è vero che l’essere umano spesso non riesce a fare tesoro delle esperienze passate, specialmente quelle negative, ripetendo gli stessi errori ed orrori. Ad esempio sembra che non insegni proprio nulla il gravissimo quanto luttuoso naufragio della nave “Costa Concordia”, avvenuto il 13 gennaio 2012 alle ore 21,42 proprio davanti al porto dell’isola toscana del Giglio!… E sembra non insegnare nulla nemmeno lo sbriciolamento della torre piloti (9 morti) avvenuto la sera del 7 maggio 2013 da parte della nave Jolly Nero nel porto di Genova. E, oggi più che mai, non si può restare assolutamente indifferenti a quanto sta ancora accadendo nella laguna di Venezia e, in particolare, dentro i canali di tale città, ritenuta, oltre che unica, una delle più belle del mondo, patrimonio assoluto dell’Umanità: il transito delle grandi navi da crociera per il solo gusto (da cui ovviamente trarre profitto economico) di dare ai passeggeri la possibilità di ammirare la città dall’alto di questi giganteschi “mostri” d’acciaio.

torre_di_controllo_porto_genova_palazzina_pilotiE, proprio perché tanto giganteschi, tali “mostri” con il loro moto ondoso apportano già notevoli danni alla fragilissima struttura della città lagunare … figuriamoci se uno di questi ingombranti colossi dovesse, malauguratamente, provocare un qualsiasi incidente o addirittura fare naufragio come la “Costa Concordia”! Sarebbe un annunciato ed imperdonabile disastro di immani proporzioni. Imperdonabile perché annunciato e imperdonabile proprio perché è ormai da tempo che singole personalità da ogni parte del mondo, appositi Comitati ed anche l’Unesco (l’organizzazione dell’ONU a difesa del patrimonio culturale mondiale) si stanno opponendo alla circolazione delle grandi navi dentro Venezia.

 concordia 1Da un po’ di mesi le foto dei giornali ed i servizi televisivi a riguardo, sebbene spettacolari, provocano in noi una terribile angoscia al solo pensiero di ciò che potrebbe succedere nei canali di Venezia se una di queste grandi navi dovesse urtare le case, le chiese, i palazzi o si dovesse rovesciare su di essi. Quante vittime e quanti danni irreparabili!…. E, se per rimuovere il relitto della Costa Concordia si stanno impiegando migliaia di persone, circa 600 milioni di euro e oltre tre anni di lavori pericolosi ed inquinanti, un naufragio di tali proporzioni dentro Venezia sarebbe mille volte più ingente del disastro dell’isola del Giglio!…

Venezia, 28/02/2011. Il passaggio in bacino della nave Msc Magnifica.E, statisticamente, potrebbe veramente accadere se pensiamo che in media transitano annualmente oltre 300 grandi navi davanti alla Basilica di San Marco e per i canali veneziani, con punte di 12-13 in alcune domeniche!… Nonostante talune autorità sembrano rassicurare, niente e nessuno ci può togliere dalla mente il timore di un disastro navale dentro la fragilissima città di Venezia e nell’intera sua delicata laguna!… Possibile che non ci siano alternative a questa che ormai è diventata una moda tanto assurda quanto folle?…

LOGO UNESCO Caro Tito, spero proprio che siano numerosi i nostri lettori disposti ad esprimere la propria indignazione per la ennesima barbarie che sta subendo Venezia!… Spero davvero tanto che vogliano protestare in tutti i modi legittimi e possibili per fermare il transito delle grandi navi dentro Venezia e dentro la laguna collegandosi al sito internet www.nograndinavi.it e scrivendo alle autorità locali, regionali, nazionali, europee e mondiali (principalmente all’UNESCO) per evitare una troppo probabile catastrofe.

grandi navi dentro venezia 3Venezia e la sua laguna sono un “bene comune” … un bene anche nostro e tutti noi dovremmo prendere seria posizione contro chi attenta, in qualsiasi modo, anche con il transito delle grandi navi, alla preziosità di Venezia e dintorni. E’ stato detto e ripetuto che queste grandi navi sono come degli elefanti dentro una cristalleria. Ed è vero!… I turisti possono godere di Venezia in mille altri modi senza mettere in grave pericolo una realtà millenaria di arte e di storia in un contesto ambientale più unico che raro nel mondo!… E il mondo intero deve reagire a questo “attentato” ai danni di tale irripetibile Patrimonio dell’Umanità.  Saluti e baci, Domenico Lanciano.

Domenico Lanciano - Giornalista
Domenico Lanciano Giornalista

 

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