alba jonica capo colonna crotoneCaro Tito, mi sembra giusto ed opportuno iniziare la nuova annata di “Lettere a Tito” con un saluto speciale “dalla Costa Jonica alla Costa Tirrenica” … in particolare alla Costa Tirrenica delle nostre due regioni di Calabria e di Sicilia. E vorrei che lo facessimo, appunto, in un modo speciale riportando i versi che il Poeta di Soverato Vito Maida (1946-2004) ha dedicato proprio a “I TIRRENI” … quelli “obbligati al tramondo” … mentre noi Jonici siamo obbligati alle aurore e alla albe.

I TIRRENI

 I Tirreni hanno verdi finestre
 obbligate al tramonto,
 quelle antiche consuetudini
 al morire dei soli
 che noi Jonici non abbiamo.
 Noi, che abbiamo visto rare albe,
 abbiamo stupore di nascite
 e silenzi da primo giorno,
 quell’essere sorpresi da chi parte
 e da chi torna.
 

OLYMPUS DIGITAL CAMERA Tale poesia è stata posta alla pagina 24 della raccolta “Spine e Spighe” dal prof. Vincenzo Squillacioti che ha curato l’edizione del maggio 2005 per l’Associazione Culturale “La Radice” di Badolato (CZ), di cui allora era Presidente. Molto significativamente … all’alba di tale libro, cioè in apertura, come Presentazione c’è uno scritto del professore universitario Antonio Barbuto, jonico di Soverato (CZ) e … al tramonto, come Postfazione, uno scritto della professoressa Francesca Viscone, tirrenica di Filadelfia (VV). Ci tengo a dire che tale edizione postuma è stata sostenuta delle amatissime sorelle di Vito, Carmela e Teresa. Ci tengo altresì a dire che, qualche anno fa, ho dato in omaggio un quadretto con questa poesia sui Tirreni all’Archivio di Stato di Vibo Valentia. Ricordo, infine, che ho curato l’edizione di “Versi orfani” … la seconda raccolta delle restanti Poesie del carissimo amico Vito Maida inserendola nel “Libro-Monumento per i miei Genitori” (edizione 2007 Volume 5 pagine 297-382). Abbracci jonici ai fratelli Tirreni!

domenico-lanciano-150x150

 

Saluti e baci, Domenico Lanciano

 

 

 

 

 

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato.


due + = 3