Biblioteca CalabreseCaro Tito,  adesso ti voglio dire di una delle più belle realtà nella Calabria socio-culturale: l’esistenza della Biblioteca Calabrese “Nicola Provenzano” di Soriano Calabro, in provincia di Vibo Valentia. Da poco più di un anno, tale istituzione ha preso il nome del suo fondatore, immediatamente dopo la morte avvenuta il 27 febbraio 2012 a Vibo (città dove era nato il 02 gennaio 1926). Molti anni fa ho avuto l’onore ed il piacere di conoscere personalmente Nicola Provenzano (qui nella foto di Amelia Schiavello tratta da www.comunedasa.it) e il nostro ultimo incontro è avvenuto domenica 29 gennaio 2012, un mese prima della sua scomparsa. Il fatto che mi abbia ricevuto in Biblioteca addirittura di domenica, ti dimostra come e quanto Egli abbia lavorato, come e quanto sentisse “missione” il suo impegno socio-culturale, come e quanto non si risparmiasse per il bene pubblico, come e quanto tenesse in gran conto gli utenti della “sua” Biblioteca. E dico “sua” poiché era per Lui come la sua terza figlia, in carne e ossa!

 nicola_provenzano FOTO DI AMELIA SCHIAVELLOAnzi, bisognerebbe dire che fosse la sua figlia primogenita in quanto, nel 1949 quando la concepì non era ancora sposato, poiché era studente laureando in “Lettere moderne” all’Università di Messina. Ma la gestazione fu lunga (come lunghe sono quasi sempre le cose del nostro Sud), come Egli stesso ha scritto nelle “Noterelle” presenti nel sito ufficiale www.bibliotecacalabresesoriano.it tanto che (nonostante vari tentativi anche da assessore alla Provincia di Catanzaro per due mandati) è stato necessario attendere ben 30 anni prima di vedere realizzato nel 1980 il suo sogno di avere un sito dove raccogliere, custodire e valorizzare libri (e altra documentazione attinente) scritti da calabresi e sulla Calabria a beneficio dei calabresi e di quanti intendano attingere a tale “tesoro”. Insomma, una sorta di “Biblioteca Regionale Centrale” verrebbe da dire, una di quelle realtà che avrebbero dovuto essere pensate e concretizzate dalla Istituzioni, non da appassionati come Nicola Provenzano!….

regno_napoli_a_colori_cartina_geografica (1)Ma, si sa, in Italia i responsabili delle Istituzioni hanno ben altro cui pensare e se non ci fossero i cosiddetti “privati” (specialmente gli appassionati) poco o nulla di utile si realizzerebbe nel nostro maldestro “Bel Paese”!… In fondo Provenzano era un semplice docente, poi divenuto preside, nulla di più o di meno di migliaia di altri docenti e di presidi operanti in Italia. Ma non tutti dotati del sacro fuoco e del furore creativo della Cultura con la C maiuscola.

 copertina_rogeriusCosì, con la collaborazione di volontari e con l’appoggio di Istituzioni locali (che, però, ogni tanto ne fanno intravedere la chiusura), dal 1980 la Biblioteca Calabrese di Soriano è diventata un faro specialmente per noi calabresi della diaspora, quelli “oltreconfine” sparsi in ogni angolo del mondo. E qui mi sento e voglio, anzi devo, ringraziare non soltanto Nicola Provenzano, ma tutti coloro i quali hanno sostenuto e continuano a sostenere (dentro e fuori l’apposito “Istituto della Biblioteca Calabrese onlus”) il fiore all’occhiello del nostro popolo. Istituto che dal 1998 pubblica la rivista semestrale “Rogerius” che contribuisce notevolmente a tenerci collegati all’immane e benemerito lavoro che si sta conducendo nel Palazzo della Cultura di Piazza G. M. Ferrari 1 a Soriano Calabro, prima con il preside Provenzano (anch’egli ottimo scrittore di narrativa e poeta) e, poi, dal primo marzo 2012 sotto la direzione dell’ing. Antonio Tripodi e, da qualche mese, dall’arch. Francesco Bartone, lodevolmente coadiuvato dalle dottoresse Elisabetta Amato, Maria Concetta Curatolo e da Anna Grillo.

 copertina ANDAR PER LIBRI Provenzano 2013Non vorrei dilungarmi sull’importanza della Biblioteca Calabrese, pure perché è immaginabile e, comunque, chi vuole saperne di più può consultare il sito ufficiale. Adesso e qui, mi preme fare un appello a tutte le persone sensibili alla Cultura della nostra regione affinché contribuiscano a sostenere in tutti i modi possibili la Biblioteca Calabrese di Soriano. Intanto diffondendone la presenza, poi anche visitandola ed utilizzandola, ma soprattutto inviando in omaggio libri ed altre pubblicazioni di temi, situazioni, personaggi inerenti la Calabria e storie attinenti (ad esempio, Regno di Napoli, Mediterraneo, ecc.).

quaderni calabresi-provenzano 2013Non solo libri ed opuscoli, ma anche video, fonoregistrazioni, manifesti, volantini, fotografie, carte geografiche e quant’altro si possa ritenere utile per mantenere viva la memoria sociale e storica di Calabria e dintorni. Particolarmente, l’appello è rivolto ai calabresi emigrati ed “esuli” e, ovviamente, a coloro che scrivono o stampano libri (autori, editori, tipografi): avere una propria opera nella Biblioteca Calabrese è uno dei modi migliori per essere ricordati e valorizzati nel tempo.

manifesto film IL LUPO DELLA SILAAltro utile modo è quello di abbonarsi a “Rogerius” oppure donare il 5 per mille evidenziando il numero di codice fiscale 93001470793 ma anche con contributi volontari versabili sul ccp. 10874881 intestato all’Istituto della Biblioteca Calabrese ONLUS – 89831 Soriano Calabro (VV). Da notare che le somme versate ad una “onlus” (organizzazione non lucrativa di utilità sociale) come è tale Istituto sono detraibili nella dichiarazione dei redditi e questa possibilità dovrebbe incoraggiare le donazioni (le più generose possibili)!

Lettera del bandito Giuseppe Musolino 1904Per chi volesse mettersi in contatto con la direzione o con i collaboratori il numero di telefono è 0963-351275 fax 0963-352363 mail bibliotecacalabrese@libero.it. E’ interesse di tutti, anche dei non calabresi (dentro e fuori i confini) sostenere (anche per altri motivi non prettamente culturali, ma di rinascita complessiva della regione) tale Biblioteca, cuore pulsante del passato, del presente e del futuro della “nostra” Calabria! Cordialità.

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Domenico Lanciano