Caro Tito, giusto 25 anni fa, il 12 febbraio 1988, il The New York Times (il più celebre quotidiano degli Stati Uniti) ha dedicato a “Badolato paese in vendita” l’intera quarta pagina, contenente pure il mio nome (allora, come bibliotecario comunale, avevo dato inizio, quasi due anni prima, alla nota vicenda per salvare tale “borgo d’arte” dall’abbandono)!… Dopo qualche giorno ho ricevuto una gentilissima lettera da un certo Angelo Badolato il quale, originario della provincia di Messina ma residente negli USA, era interessato a sapere tutto ciò che era possibile sull’origine e la diffusione del nome/cognome “Badolato”. Gli ho inviato così taluni libri e alcune informazioni e lo misi in contatto con due storici locali (il prof. Antonio Gesualdo e il prof. Vincenzo Squillacioti) e con altre persone che avevano più notizie di me a riguardo o che lo avrebbero potuto aiutare maggiormente.

 

Ne nacque, con l’interessante corrispondenza epistolare e culturale, una sincera amicizia e, da parte mia, anche tanta ammirazione essendo Angelo Badolato assai signorile e garbato ma anche molto profondo ed efficace nelle sue involontarie “lezioni di vita” che lo evidenziavano uomo onesto, particolarmente magnanimo ma anche dotato di una raffinatissima ironia esistenziale. Dopo alcuni anni di silenzio, verso i primi di maggio 2011 mi vedo arrivare in Agnone del Molise un plico arancione contenente 43 pagine sulle 205 del suo dattiloscritto (scritto in lingua inglese) “Cercando e ricercando la famiglia Badolato” ovvero una ricerca delle origini del cognome Badolato per come si era diffuso nella provincia di Messina e nel resto della Sicilia almeno fin dal 1200. Un lavoro certosino durato anni e anni, non ancora concluso. Mi ha detto che, probabilmente, per una auspicabile pubblicazione, mi affiderà questo suo libro familiare, ricco di alberi genealogici e di notizie che potrebbero interessare non soltanto coloro che, più in generale, hanno il cognome “Badolato” ma anche e soprattutto i Badolato di Calabria e i Badolato di Sicilia.

 

Secondo miei calcoli approssimativi ma verosimili, coloro che hanno cognome “Badolato” dovrebbero essere attorno a 25 mila in Italia e nel mondo. Lo stesso Angelo, riporta alcune pagine dell’elenco telefonico USA con tutti coloro che hanno tale cognome e sono davvero tanti. In Italia, seguendo gli elenchi telefonici Telecom, gli abbonati con cognome “Badolato” erano (al 31 maggio 2006, otto anni fa circa) in numero di 259 suddivisi in 105 comuni, con chiarissimo epicentro nei paesi di Badolato e di Santa Caterina dello Jonio, in provincia di Catanzaro; 17 su 20 le regioni italiane dove erano presenti a quella data i Badolato (con ben 43 province su 103). In particolare, in Calabria, oltre alla provincia di Catanzaro (concentrazione massima), la maggiore densità del cognome era individuabile nella provincia di Reggio Calabria, Vibo Valentia, Cosenza e Crotone; mentre in Sicilia, la provincia di Messina aveva più famiglie residenti, ma ce ne erano pure nelle province di Palermo e di Catania. Ovviamente, i Badolato sono presenti in altri Paesi esteri, specialmente europei, seguendo i flussi migratori di questi ultimi 150 anni.

 

Nel 2002 ho proposto al sindaco di Badolato di realizzare proprio a Badolato il cosiddetto “Badolato Day” ovvero il raduno di tutti coloro che hanno cognome Badolato/i, Badolatese/i, Vadolisano/i, ecc. – Negli anni ho cercato di rilanciare tale proposta, ma invano, anche dopo che ero reduce (con conseguente ed adeguata esperienza organizzativa) dal “Lanciano Day” cioè il raduno avvenuto, su mia iniziativa, il 30 e 31 agosto 2003 nella città di Lanciano (Chieti) di coloro che hanno il mio stesso cognome, Lanciano. Angelo Badolato, nel 2002 mi aveva assicurato che, nonostante la sua anzianità, avrebbe partecipato al “Badolato Day”. Da parte mia verso le istituzioni è sempre valida la proposta, pure come espressione identitaria e socio-economica (ma anche affettiva e storica) di quell’indispensabile “marketing territoriale” che non dovrebbe mai mancare nei programmi elettorali e nelle realizzazioni di tutti quei comuni che possono permettersi il sempre bello, utile e commovente “raduno dei cognomi” che, tra tanto altro, ha sempre un vantaggioso ritorno di immagine per qualsiasi comunità!

 

Voglio, infine, rendere omaggio ad Angelo Badolato non soltanto per questo suo eccezionale attaccamento al proprio cognome (che onora pure la comunità di Badolato paese, da cui sicuramente deriva la denominazione dei vari rami familiari) ma anche per la sua ineguagliabile signorilità e generosa gentilezza. Adesso, tralasciata la corrispondenza cartacea, comunichiamo via mail. La più recente risale per gli auguri del nuovo anno. Ovviamente, Caro Tito, ti terrò al corrente quando ci saranno interessanti sviluppi in questa ormai venticinquennale amicizia culturale con Angelo Badolato, un indimenticabile e stimatissimo messinese americano, originario del piccolo comune di Fondachelli Fantina, tra i Nebrodi e i Peloritani, ex frazione di Novara di Sicilia!

 

Cordialità, Domenico Lanciano

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