Ecco il testo della lettera aperta, a firma dell’Assessore Nicola Lucifero (Fli), inviata al Sindaco Architetto Giuseppe Tedesco. <<Caro Sindaco, avverto la necessità di ragionare sulla nostra esperienza amministrativa; vorrei segnare con pacatezza quelli che a mio avviso rappresentano, dopo dodici mesi , i limiti ed i ritardi di un’azione amministrativa non all’altezza delle sfide che la nostra comunità deve sapere affrontare e

vincere. Noi, Signor Sindaco, abbiamo vinto le elezioni con un’armata di simpatizzanti a sostegno, una schiera di candidati “pronti a tutto” per conquistare un voto in più; quel risultato deve essere rispettato in ossequio alle regole della democrazia ma allo stesso tempo abbiamo il dovere di riflettere.

All’ inizio Noi tutti abbiamo potuto invocare l’alibi dell’eredità pesante ricevuta dal passato per giustificare il ritardo della “svolta” promessa in campagna elettorale; dopo quasi un anno questo alibi sbiadisce di fronte alla lentezza decisionale che caratterizza questa gestione, il tirare a campare, il rinvio delle problematiche, l’indecisione e la confusione politica, scelte e/o provvedimenti non condivisi e il far finta di niente .

Il Centro storico così come le frazioni , continuano a versare in una situazione di degrado ambientale, civile e culturale . I rapporti tra alleati di maggioranza sono stati conflittuali sin dall’inizio dell’operato di questa amministrazione, caratterizzato da una situazione di crisi politica-amministrativa costante, emersa più volte.

L’incapacità di gestire ogni aspetto della vita amministrativa del nostro Comune ha inferto gravi danni all’organizzazione dell’ente, alla sua stabilità economica e all’efficacia dei servizi prestati ai cittadini, dei quali è evidente il grado di insoddisfazione.

Un DISSESTO che riguarda tutti i campi, dalle politiche dello sviluppo, alla gestione ed organizzazione dei servizi, fino alla gestione del personale e delle finanze dell’ente.

In quest’ anno abbiamo assistito ad una lenta e inesorabile decadenza della qualità della vita dei cittadini, alla vanificazione delle prospettive di crescita della comunità.

In tal senso una dichiarazione di dissesto finanziaria risulterà estremamente dannosa ed esplosiva vista anche la situazione economica nazionale e mondiale .

Cosa succederà? Tutto quanto di peggio si possa immaginare si abbatterà sulla testa dei cittadini, gli unici che piangeranno d’un colpo decenni di mala politica, senza un briciolo di lungimiranza e men che meno di buona amministrazione.

E’ assolutamente da scongiurare il rischio dissesto finanziario per l’Ente.

Il futuro passa per la valorizzazione e l’utilizzazione economica del territorio. Su questo terreno non possono esistere posizioni ideologiche, occorre confrontarsi .

È per questo e solo per questo che ti invito a riflettere e di non proseguire sulla strada del dissesto finanziario , non rimanere ostaggio di logiche e comportamenti contrari all’interesse della collettività . Cordialmente Nicola Lucifero>>

Leggi o scarica il documento originale: Lettera aperta dell’assessore Lucifero al Sindaco

 

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