Foto dal WebTirato a lucido. Così si è presentato il borgo di Isca sullo Jonio ai cittadini e visitatori che ieri sera hanno percorso la suggestiva processione notturna della statua del Cristo morto attraverso le vie del paese, ripulite nei giorni scorsi da un gruppo di cittadini volontari, giovani e non, che si sono impegnati a estirpare erbacce e arbusti e rendere pienamente e comodamente percorribili tutte le strade comunali del centro storico. Il gruppo ha lavorato sodo per oltre due giorni – sulla scorta delle indicazioni del vigile urbano messo a disposizione dai commissari straordinari del Comune, che hanno autorizzato l’iniziativa e assegnato un luogo per depositare il materiale raccolto – e ancora ieri mattina alcuni volontari erano al lavoro per gli ultimi “ritocchi”, sì da preparare lo scenario – dopo la processione illuminata dalle fiaccole di ieri sera – anche per la tradizionale “Cumprunta” di domani. «E’ stato un modo non solo per fare qualcosa di utile al paese ma anche per stare vicini al sentimento civico e religioso della popolazione – hanno affermato alcuni dei volontari – perché è importante far sì che il paese cerchi sempre di essere unito e costruttivo». Ognuno, dunque, si è impegnato per quanto ha potuto e il risultato è stato certamente dei migliori, lanciando così un bell’esempio di attenzione e cura per il proprio paese. Congratulazioni e compiacimento verso l’opera svolta gratuitamente dai volontari sono ovviamente arrivate sia dai tanti turisti presenti alle manifestazioni religiose che dagli stessi cittadini. (f.r.)

Gazzetta del Sud del 23.04.2011

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