Burrascano angeloIl Consigliere Angelo Burrascano (Lista Crocetta) chiede al Sindaco Accorinti, all’Assessore ed il Dirigente al Ramo chiarimenti su “Piano di Riorganizzazione dei Servizi Mobilità Urbana”.

Di seguito la nota integrale: <<Premesso che

  • l’Azienda Trasporti Municipalizzata (Ente Pubblico), è una Municipalizzata del Comune di Messina;
  • con delibera n. 11/C del 14 febbraio 2012 il Consiglio Comunale ha deliberato “Il Piano di Riorganizzazione dei Servizi Mobilità Urbana”;
  • la suddetta delibera prevedeva:

–          l’approvazione da parte del Consiglio Comunale entro 60 giorni dalla esecutorietà della anzidetta, l’approvazione dello Statuto e del Piano Aziendale della costituenda società per azioni, ed entro 90 giorni l’approvazione della costituzione di una società per azioni;

–          di prevedere nel redigendo Piano Industriale, l’assorbimento all’interno del suo organigramma del personale in atto in servizio all’ATM compresi i lavoratori contrattisti e quelli operanti nella ZTL, mantenendo la posizione giuridica ed economica acquisita

–          provvedere, successivamente e condizionatamente all’approvazione da parte del Consiglio Comunale delle delibere relative alla costituzione della nuova Società ed al piano industriale e statuto, alla messa in liquidazione dell’A.T.M., sottoponendo anche l’approvazione al Consiglio Comunale della situazione patrimoniale certificata – contenente l’esposizione dello stato attivo e passivo dell’azienda e la redazione di un progetto generale di liquidazione corredato di relazione esplicativa entro il termine di 8 mesi dall’apertura della procedura di liquidazione;

–          avviare entro 60 giorni dall’esecutività della, più volte richiamata, delibera 11/C/2012, le azioni di responsabilità, nei confronti dei soggetti che hanno amministrato l’ATM per danni derivanti da perdite patrimoniali, causate nel corso delle rispettive gestioni, nonché nei confronti di chiunque si sia reso responsabile, tanto nell’ambito  della gestione ordinaria quanto nell’ambito delle operazioni straordinarie;

–          il nuovo soggetto giuridico, il cui Statuto unitamente al Piano Industriale, dovranno essere approvati dal Consiglio Comunale con successivo atto, sia formato a maggioranza pubblica;

–          si è appreso da notizie di stampa della nomina del Dott. Giovanni Foti, quale nuovo direttore generale dell’ATM, con un importo presunto €. 90.000,00 (più rimborso spese);

P.Q.M.

INTERROGA

Il Sig. Sindaco, l’Assessore ed il Dirigente al Ramo in ordine a quanto esplicitato in premessa chiedendo di conoscere:

  • I motivi che hanno addotto la nomina di questo nuovo Direttore Generale ricercandolo all’esterno della stessa Azienda, con un aggravio di spesa a danno del carente bilancio;
  • I criteri seguiti per la scelta di questo nuovo Direttore Generale ed il relativo compenso; ed In merito alla nomina del  Direttore Generale sono state osservate le disposizioni dell’art. 19 dello Statuto?

L’art. 19 recita: “La Direzione e la responsabilità gestionale dell’Azienda sono affidate al Direttore Generale, nominato a seguito di pubblico concorso, bandito dal Consiglio di Amministrazione con l’intervento di almeno quattro Commissari oltre al Presidente.

Egli è nominato a contratto per il termine di anni tre e può essere riconfermato così come previsto dal successivo art. 22. Il concorso pubblico, di cui all’art. 4 secondo comma, T.U. 15 ottobre 1925 n. 2578, la nomina del Direttore dell’Azienda, è bandito in conformità di apposita deliberazione del Consiglio di Amministrazione. Il bando di concorso è affisso all’Albo Pretorio del Comune ed è pubblicato nella Gazzetta Ufficiale della Regione Siciliana.  Il concorso va espletato secondo le modalità previste dalla normativa vigente per i pubblici concorsi.”

;

  • Il numero esatto dei consulenti e degli esperti dell’ATM ed i loro costi;
  • Se sono state avviate entro 60 giorni dall’esecutività della più volte richiamata delibera 11/C/2012, le azioni di responsabilità, nei confronti dei soggetti che hanno amministrato l’ATM per danni derivanti da perdite patrimoniali, causate nel corso delle rispettive gestioni, nonché nei confronti di chiunque si sia reso responsabile, tanto nell’ambito  della gestione ordinaria quanto nell’ambito delle operazioni straordinarie;

 Si resta in attesa di urgente riscontro in merito.>>

 (Foto dal web)

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