Consegnati ieri mattina dal presidente della Provincia, Wanda Ferro, i lavori per il ripristino della strada provinciale Guardavalle – Elce della Vecchia. La cerimonia nella sala consiliare del municipio di Guardavalle, alla presenza del sindaco Giuseppe Tedesco, dell’assessore provinciale Nicola Montepaone, dei consiglieri regionali Massimo Rattà e Marziale Battaglia, di amministratori comunali, del direttore dei lavori ing. Eugenio Canino e del Responsabile del procedimento ing. Floriano Siniscalco. I lavori sono stati appaltati all’impresa “Petruzza Geom. Francesco” di Maida con il ribasso del 33,121% sull’importo a base d’asta di 239 mila euro e per uno stanziamento complessivo di 350 mila euro.

La strada era stata interessata, nel corso degli eventi alluvionali di fine 2009 – gennaio 2010, da una imponente frana che aveva trascinato una parte del tracciato, la provincia si è subito adoperata per il reperimento delle somme necessarie a sanare il danno che sono state reperite presso il Dipartimento Protezione Civile. L’intervento ha previsto la realizzazione di un nuovo pezzo di strada che “bypasserà” completamente il tratto in frana. Un leggero ritardo nella consegna si è verificato «in considerazione del fatto che la frana verificatasi ha amplificato i suoi effetti, già impressionanti, avvicinandosi all’area di intervento prevista, per cui si è optato per una traslazione del nuovo tracciato che ha comportato una riprogettazione».

Considerata l’importanza del collegamento tra la frazione Elce della Vecchia, nel periodo tra l’evento franoso e l’appalto la Provincia ha realizzato e reso disponibile una pista provvisoria. Il president Ferro ha espresso soddisfazione «per l’avvio dei lavori di un’opera che certamente migliorerà di molto la qualità della vita dei cittadini, che hanno dimostrato di sopportare i disagi con grande pazienza e civiltà. Per questo il ringraziamento principale va ai cittadini di Guardavalle e dell’intero comprensorio, per lo spirito collaborativo nei confronti delle istituzioni, con l’invito a vigilare su un territorio gravemente ferito dal maltempo e dal dissesto idrogeologico, ma anche troppo spesso da comportamenti scellerati degli uomini».

Per i lavori si predisporrà subito il piano di cantierizzazione. Avranno inizio non appena si procederà al disboscamento dell’area interessata che è stato già disposto dall’ufficio provinciale. «La Provincia sta continuando quindi – si legge in una nota – con l’intenso lavoro di ripristino degli imponenti danni subiti dal territorio nel corso dei due inverni passati. La mole di interventi messi in campo con l’utilizzo dei fondi Fas concessi dal governo unita alla serie di interventi attuati mediante propri fondi sta consentendo, pur nelle enormi difficoltà di gestione finanziaria del momento, di uscire fuori dalla gravissima situazione creatasi dopo le sei alluvioni dei due inverni passati».

Sempre ieri sono stati consegnati all’impresa i lavori di ripristino dell’officiosità idraulica del torrente Patella (o Fiumarella) di Guardavalle, aggiudicati alla “Buzzi Primo Srl” con il ribasso del 33,114% sull’importo a base d’asta di 600mila euro. L’opera, finanziata per l’importo complessivo di 800mila euro nell’ambito del “Piano generale di prima fase di cui all’Opcm 3741/2009”, è finalizzata al completamento dei lavori di sistemazione idraulica del torrente Patella con la realizzazione del raddoppio del ponte su via Roma nel centro abitato di Guardavalle. Si tratta di lavori di rilievo «poiché l’assenza di un ponte di adeguate dimensioni pregiudica le opere già realizzate per l’adeguamento a monte ed a valle della sezione idraulica». Il torrente era stato già oggetto di un intervento di sistemazione idraulica da parte della Regione, mirato alla realizzazione delle difese spondali lungo tutto il suo corso, finanziato con i fondi dell’Ordinanza 3081/2000 . All’atto del trasferimento delle competenze dalla Regione alla Provincia, i lavori erano stati sospesi dalla Soprintendenza per i Beni Architettonici, a salvaguardia del ponte su via Roma di Guardavalle ritenuto bene monumentale da tutelare. Dopo il trasferimento della materia dalla Regione la Provincia ha predisposto immediatamente una variante al progetto originario, oggetto di Conferenza dei servizi per l’acquisizione dei pareri necessari, perizia che non aveva trovato la necessaria copertura economica.

Con i recenti finanziamenti del “Piano generale di prima fase” sono stati predisposti – va avanti la nota della Provincia – i lavori di sistemazione idraulica del torrente Patella a Guardavalle, oggetto di revisione progettuale per l’adeguamento ai mutamenti normativi. Il progetto è stato redatto dall’ufficio tecnico dell’ente, ing. Vincenzo Pirrò e geometra Elio Giampà. Il responsabile unico del procedimento è l’ing. Antonio Leone e il coordinatore dell’intervento è il dirigente del Settore Genio civile ing. Francesco Augruso. Le opere consistono nell’allargamento del ponte in sponda sinistra, la ricalibratura dell’alveo nelle immediate vicinanze del ponte; sia a monte che a valle della struttura è prevista la realizzazione di nuovi muri aventi funzione di raccordo tra quelli già realizzati ed il ponte. Per garantire maggiore sicurezza statica alla struttura è previsto il consolidamento delle fondazioni mediante pali. Poiché il ponte esistente è stato realizzato dal Genio militare all’inizio del ventesimo secolo con rivestimento in pietra granitica, le caratteristiche statiche della struttura non corrispondono alla nuova normativa antisismica, per cui si è ritenuto di procedere ad un adeguato consolidamento. È previsto anche il completo rifacimento della sede stradale in corrispondenza del ponte e delle zone limitrofe in modo da ripristinare il traffico veicolare.

Fonte: Gazzetta del Sud