occhiuto pulisce stradaIl Sindaco Occhiuto pulisce la città insieme agli operatori di Ecologia Oggi. “Solo un segnale per star vicino a chi si sta impegnando. La differenziata è il futuro”. Non un sabato qualunque, ma un sabato particolare, iniziato di buon’ora per Mario Occhiuto, Sindaco di Cosenza, che, indossate tuta gialla e mascherina, ha affiancato i lavoratori della Società “Ecologia Oggi” nelle operazioni di raccolta dei rifiuti della città.

Un segnale significativo quello del primo cittadino per far sentire la vicinanza dell’Amministrazione comunale e quella del Sindaco a tutti coloro che, in queste ore, stanno lavorando e si stanno impegnando per far uscire la città dall’emergenza dei giorni scorsi, ma anche un invito diretto ai cittadini perché anche loro collaborino attraverso la raccolta differenziata.

“La differenziata – ha detto Occhiuto – rappresenta il futuro. E’ l’unica strada a nostra disposizione per dare un significativo contributo ad un pianeta e quindi ad una città più sostenibile , ma anche più pulita, perché priva di rifiuti indifferenziati che quando non si sa dove portarli vengono lasciati per strada perché non si possono raccogliere.”

Il Sindaco Mario Occhiuto, partecipando personalmente alla raccolta dei rifiuti e alla pulizia della città, ha affiancato gli operatori di “Ecologia Oggi” in alcune delle zone dove l’emergenza rifiuti si era fatta sentire in maniera più critica: Via Popilia, Vaglio Lise, Torre Alta, Via Lazio, via Panebianco.

In un momento di pausa, Occhiuto e gli operatori di “Ecologia Oggi” hanno consumato piacevolmente insieme anche la prima colazione.

“Oggi – ha commentato il Sindaco Occhiuto – sono stato volentieri con alcuni dei 150 operatori e responsabili di Ecologia Oggi che stanno lavorando per strada a pulire la città, per dare una mano ed anche il senso di un’azione dimostrativa. Per dire alla città che tutti indistintamente dobbiamo impegnarci.

Quando dipende dal Comune – ha proseguito Occhiuto – la città è pulita perché noi ci impegniamo molto, insieme agli operatori di “Ecologia Oggi” e ai responsabili dell’azienda. Amiamo questa città e la curiamo in ogni minimo dettaglio, accompagnati da un senso di sofferenza quando siamo costretti a subire emergenze di questo tipo che non dipendono da noi e che non possiamo autonomamente risolvere. Un plauso mi sento di rivolgerlo anche ai consiglieri comunali, sia a quelli di maggioranza che a quelli di minoranza, che sono stati molto presi da questa emergenza al punto da recarsi sui luoghi della discarica di Celico. Purtroppo, però, il problema dei rifiuti non dipende solo dall’Amministrazione comunale perché, per il riparto delle competenze, come è ben noto, lo smaltimento riguarda la Regione che deve indicare ai comuni i siti finali. Il punto è che le discariche non sono più disponibili perché inquinano e le popolazioni giustamente si oppongono alle nuove aperture. Per questo è necessario che tutti ci impegniamo nella raccolta differenziata che va fatta per diminuire drasticamente i rifiuti indifferenziati che finiscono in discarica. Stiamo cercando in tutti i modi di portare nel nostro comune questa buona pratica che, fin quando non c’eravamo noi era sostanzialmente a zero o a sotto zero. Fino al 2011 a sotto zero. Dal 2011 al 2013 al 42%. Questa è già la dimostrazione del nostro forte impegno. Oggi già la città di Cosenza è l’unica città capoluogo di provincia in Calabria con una percentuale di circa il 42% di raccolta differenziata e noi aspiriamo a raggiungere l’obiettivo del 70-80%, proprio perché non vogliamo più che ci siano emergenze come quella che la città ha sofferto in questi giorni.”