Palacultura25Messina, 09 gennaio 2014. L’Accademia Filarmonica di Messina riapre la stagione concertistica del 2014 ospitando domani (venerdì 10 gennaio) ore 21:00, al Palacultura “Antonello”, il Sicilian Brass Quintet, un singolare ensemble da camera, che propone materiali musicali provenienti da diversi generi e linguaggi, trattati con una particolare attenzione agli aspetti timbrici e corali. Augurando Buon Anno a tutti gli affezionati della rassegna e agli addetti ai lavori, l’Ente musicale intende dare un importante annuncio domani sera prima del concerto, in relazione alle problematiche che stanno vivendo tutte le associazioni artistiche della Sicilia e di tutta Italia.

La formazione sicula di ottoni nasce nel 2004, grazie all’unione di cinque giovani musicisti: Adriano Taibi alla tromba, Valerio Palumbo alla tromba, Angelo Scibetta al corno, Angelo Iacona al trombone, Fabio Dirosa alla tuba. Il quintetto sarà un’interessante sorpresa per il pubblico che saprà apprezzare le performance d’effetto, caratterizzate dalla stravaganza.

Lo spettacolo proposto è molto vario. Grazie agli arrangiamenti molto originali e alle presentazioni dei brani realizzate dagli stessi musicisti, il gruppo riesce a passare da un genere a un altro con estrema naturalezza, il tutto reso piacevole da veri e propri “sketch” messi in atto dai protagonisti della scena.

Oggi, i membri del quintetto, singolarmente, collaborano con alcune delle più importanti orchestre nel panorama nazionale, quali l’Orchestra del Teatro Lirico di Spoleto, l’Orchestra Sinfonica di Sanremo, l’Orchestra dell’Accademia Nazionale di Santa Cecilia, l’Orchestra del Teatro Massimo Bellini di Catania, ecc.

Il gruppo si è subito distinto in alcuni importanti Concorsi di esecuzione musicale, quali il “Magma” di Catania e il “Città di Campobello di Licata”. Inoltre, il gruppo si è perfezionato con il Gomalan Brass Quintet, una delle più autorevoli formazioni di ottoni al mondo, frequentando alcune masterclass.

L’Accademia Filarmonica vuole precisare agli organi di stampa che ha già scritto al sindaco di Messina, Accorinti affinché questi possa intercedere presso il presidente della Regione Siciliana, Crocetta per tenere in vita dignitosamente l’Ente Morale, come istituzione storica e culturale della città. I tagli previsti dal Governo locale andrebbero a danneggiare il settore “Cultura” che, certamente, non pesa quanto altri nelle casse regionali e statali, nuocendo persino alle stagioni di spettacolo in corso.

Certi che i prossimi due eventi in programma saranno garantiti dagli sforzi dell’Accademia, vi auguriamo buon ascolto e buona visione.