Anche a Soverato (Cz), all’Istituto Tecnico Commerciale “A. Calabretta”, la presentazione dell’ormai famoso libro “Gli Amici di Evaristo” è stato un grande successo. Tantissimo l’entusiasmo e la partecipazione sia degli studenti che dei docenti. Qui vi è stato un duplice incontro: la mattina con gli studenti e il pomeriggio con i genitori e i ragazzi frequentanti il serale.

Il progetto del libro, approvato dal Dirigente Scolastico prof. Giulio De Masi, all’inizio era stato accettato solamente da due docenti, i quali, nonostante l’assenza del dirigente dovuta a un viaggio a Roma in occasione del giorno della Memoria, hanno saputo ben organizzare e preparare i ragazzi con grandi risultati e soddisfazione per l’autore.

Successivamente alla presentazione del progetto, tutti i docenti presenti hanno espresso la volontà di far aderire anche le loro classi e chi ha già aderito di continuare questo percorso.

Infatti, si vuole espandere il progetto anche alle scuole medie di Soverato stesso, anch’esse sotto la direzione del prof. Gilio De Masi. È nata una grande collaborazione tra l’autore del libro, Domenico Geracitano, che ha presieduto l’incontro insieme a Simona, Agazio e Barbara, e i ragazzi, soprattutto quelli frequentanti la scuola serale, i quali , in seguito alle parole di Domenico, hanno capito l’importanza dello studio per non rimanere ignoranti, perché l’ignoranza crea l’illegalità.

“Nella parola illegalità – ha spiegato Geracitano – si racchiudono molti significati. Innanzitutto la prima forma di illegalità è l’indifferenza, il non saper distinguere il bene dal male, l’essere passivi di fronte agli eventi della vita. Ma le forme di illegalità che si stanno sviluppando, soprattutto tra i giovani, sono quelle via web, come il grooming, sexting e cyber bullismo. Termini ancora non conosciuti, i cui effetti però sono ben visibili, perché spesso non si sa che si può trovare anche il bullismo via rete. Oggi i giovani tendono a racchiudersi nel mondo virtuale, chiudendo le porte a quello reale e questo provoca effetti a volte, anche, mortali.”

L’istituto aveva già accolto manifestazioni sulla legalità, ma mai così coinvolgenti come questa. Il segreto di Geracitano è il saper catturare l’attenzione di giovani e adulti attraverso video, musica e parole, così si svolgono tutti i suoi incontri. Importante e significativa è stata l’apertura della presentazione fatta dalla professoressa Virzì attraverso una frase: “Non bisogna aver paura delle parole dei cattivi, ma bisogna aver paura del silenzio degli onesti”.

Durante la giornata sono stati letti punti di vista di Simona Pilato, coautrice del libro, riguardanti capitoli significativi, come il capitolo quarto sul valore dell’amicizia: “ E’ vero, è molto difficile trovare amici sinceri e per sempre. Spesso tutte le amicizie sono false e finiscono subito, come quelle scolastiche o anche dell’infanzia. A volte è quasi sempre colpa nostra, – prosegue Simona – che non cerchiamo di capire le esigenze altrui, pensando solo a noi stessi e ai nostri bisogni, a volte, come nel caso di Evaristo, troviamo persone sbagliate, che dapprima ci sembrano amici, ma poi si rivelano per quello che in realtà sono. E quando comprendiamo di essere rimasti soli, senza amici o persone care al nostro fianco, ci sembra che la vita sia inutile, anzi che noi siamo inutili, perché nessuno ci vuole bene. È proprio in questi momenti che dobbiamo rialzarci e combattere, non permettendo così al vortice della depressione di impossessarsi di noi, facendoci piombare nel buio della notte. Dobbiamo, invece,- termina Pilato – pensare che in quella notte così oscura c’è una stella che vuole farsi vedere e noi dobbiamo aiutarla a risplendere, non solo per illuminare noi stessi ma per tutti quelli che non hanno la forza per farlo da soli”.

È stata una grande incontro grazie a ragazzi e genitori che hanno collaborato con attenzione e partecipazione. Anche questo appuntamento Geracitano l’ha voluto concludere con la celebre frase: “Con la cultura non si mangia, senza cultura non si vive”. Frase che ha colpito un po’ tutti, in particolar modo i ragazzi più grandi frequentanti il serale, che hanno capito l’importanza di non mollare.

Ripete l’autore: “Non dobbiamo mai scoraggiarci di fronte ad un ostacolo, ma dobbiamo superarlo e trasformare tutti i nostri ostacoli in obiettivi. E il primo obiettivo tra tutti è la vita, che ognuno di noi dovrebbe difendere.”

Ma la giornata non è stata composta solamente da questo duplice incontro all’istituto “A. Calabretta”, bensì Domenico Geracitano, con i suoi collaboratori, è stato ospite della trasmissione televisiva “i-tv”, diretta dalla dottoressa Rossella Galati. È stata una grandissima esperienza, ma soprattutto opportunità per far conoscere, a chi ancora non lo conoscesse, questo bellissimo ed educativo progetto, che si sta sviluppando sempre di più a livello nazionale.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato.


quattro × = 24