Sirleto GuglielmoL’articolo che segue a firma del prof. Ulderico Nisticò e pubblicato su Soveratoweb, ci è stato segnalato che da un lettore. Dobbiamo dire che ha suscitato in noi non poco interesse, considerato, tra l’altro, che qualche elemento del nostro giornale ha avuto i natali nel paesino di Guardavalle. Il prof.  parla del V° centenario di Guglielmo Sirleto, cardinale di Santa Romana Chiesa, che è nato a Guardavalle nell’anno 1514 (secondo Wikipedia, invece, è nato nello stesso anno a Stilo prov. di Rc). L’autore dell’articolo sembra  affermare  che  sia il sindaco precedente, Giuseppe Tedesco, e sia a quello attuale Giuseppe Ussia  non interessi più di tanto ricordare un uomo illustre come il Cardinale Guglielmo Sirleto. Ecco di seguito il testo integrale dell’articolo che pubblichiamo grazie all’autorizzazione alla diffusione delaa Direzione di SoveratoWeb:

<<Se io non fossi una personcina bene educata, mi verrebbe voglia di un esperimento: prendere a parolacce pesanti il sindaco di Guardavalle per vedere se almeno di fronte al vilipendio dà qualche segno di vita. Secondo me, invano, e, con il vecchio Archiloco, posso dirgli in conclusione kolèn ouk ekheis, sei privo di bile! Vale per il sindaco Ussia, vale per il precedente Tedesco.

 Scherzo, io non uso il turpiloquio se non in privatissimo, mica sono uno scrittore moderno in vena di linguaggio fintogiovanile! Mi contento perciò di ripetere quanto segue:

  •  a Guardavalle nacque, nel lontanissimo 1514, il cardinale Guglielmo Sirleto;
  • egli fu uomo dottissimo, latinista grecista eccetera, prefetto della Vaticana, prossimo a essere eletto papa… eccetera, celeberrimo nel suo tempo e oltre;
  • nel 2014 correrebbe, se qualcuno se ne accorgesse, il quinto centenario della nascita;
  • quando era sindaco Tedesco, a forza di picchiare per iscritto e in tv riuscii a costringerlo a una specie di delibera in cui indicava un non meglio definito gruppo di lavoro pro Sirleto, nel quale nominava, miracolo!, anche me;
  • trattavasi di bufala, giacchè tale gruppo mai si riunì; e intanto cadeva il detto sindaco;
  • arrivava il nuovo, Ussia, al quale scrivevo una garbata lettera, indirizzata anche a Regione, Provincia e Diocesi;
  • Diocesi e Provincia se ne fregavano altissimamente, manco degnandosi di un cenno;
  • la Regione, a parole, si sdilinquiva in complimenti su quanto sono bravo io, poi nulla più;
  • l’Ussia, sempre a parole, mi faceva sapere che un giorno mi avrebbe telefonato;
  • alla faccia di Meucci, questa telefonata non arrivava mai;
  • scrivo e dico cose di fuoco – linguaggio coprofilo a parte – ma l’Ussia non si scuote più che se fosse una rupe marpesia secondo Virgilio.

 Il centenario di Sirleto, che inizia il prossimo gennaio, è già finito. Tanti saluti al sindaco, ammesso che a Guardavalle ce ne sia uno. (Fonte: SoveratoWebAutore: Ulderico Nisticò)>>

Disponibili alla pubblicazione di un eventuale chiarimento in merito da parte dei politici chiamati in causa nell’articolo scritto dal giornalista Ulderico Nisticò.

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Giuseppe Tedesco
Giuseppe Ussia
Giuseppe Ussia – Sindaco di Guardavalle

 

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