Giovedì 25 e venerdì 26 ottobre si terrà presso l’ex Convento dei Minimi di Roccella un convegno sul tema “Abitare la differenza: per un dialogo fra le culture”. Il convegno, che ha il patrocinio dell’Unesco e dell’Università di Siena, è organizzato dal Comune di Roccella Ionica, dal CIRPIT – Centro culturale dedicato a Raimon Panikkar – e dall’associazione culturale Scholè.

Otto saranno i relatori provenienti dall’Italia e dall’estero: Giuseppe Cognetti dell’Università di Siena; Michiko Yusa della Western Washington University; Joseph Prabhu della Californian State University; Armando Vitale, presidente della Fondazione Imes; Young – chan Ro del George Mason University; Roberta Cappellini del Cirpit; Simona Gasparetti dell’Università di Roma Tre; Paolo Calabrò del Cirpit.

Il filo rosso del convegno è costituito dalla necessità che si avverte sempre di più di superare il monoculturalismo, ossia la convinzione che la visione del mondo e i valori propri dell’Occidente abbiano un valore universale e perciò debbano essere condivisi da tutte le altre culture del pianeta.

Questa convinzione, tipica dell’uomo occidentale degli ultimi due -tre secoli, non regge più di fronte all’emergere tumultuoso sulla scena del mondo di Paesi e culture una volta marginali e al carattere multietnico che stanno assumendo le società occidentali.

Al monoculturalismo deve perciò subentrare una visione pluralistica della cultura e della vita stessa, una disponibilità piena a dialogare con prospettive diverse e anche opposte alle nostre .

L’interculturalità è anche il presupposto più importante per contribuire alla pace nel mondo.

Raimon Panikkar, al cui pensiero si ispira il convegno, nato nel 1918 da padre indiano e indù e da madre spagnola e cattolica e morto nel 2010, è sicuramente una delle personalità intellettuali più affascinanti del nostro tempo. Sacerdote cattolico, teologo, filosofo, mistico, autore di una cinquantina di libri, ha contribuito forse più di chiunque altro a gettare un ponte tra il pensiero occidentale e quello orientale.

La sua frase più famosa, pronunciata dopo uno dei suoi soggiorni in India, è la seguente: “ Sono partito cristiano, mi sono scoperto indù e ritorno buddista, senza aver smesso di essere cristiano”.

Il convegno sarà preceduto da una conferenza stampa che si svolgerà mercoledì 24 ottobre alle 18.30 al Convento dei Minimi di Roccella.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato.


− 1 = uno