Foto dal web
Foto dal web

Aveva venti giorni di tempo il Consiglio comunale di Placanica per adottare la deliberazione per la salvaguardia degli equilibri di bilancio, dopo la diffida giunta dal prefetto di Reggio Calabria, E così venerdì la seduta del civico consesso convocata dal sindaco Rocco Mario Clemeno in seduta ordinaria, con i soli voti della maggioranza e due astensioni dei consiglieri di opposizione presenti, ha scongiurato l’avvio delle procedure previste in caso di inadempienza. È stato il ragioniere Giuseppe Curciarello, dirigente del settore finanziario del Comune, a relazionare sul conto di bilancio relativo all’esercizio finanziario 2009, annunciando che la gestione si chiude con un avanzo di circa 26 mila euro. Nell’introdurre la discussione sulla variazione di bilancio, il sindaco ha spiegato: «Si tratta di un’entrata non prevista in bilancio e riguarda un contributo di 32 mila euro per la realizzazione di un collettore fognario in località Serrè concesso dalla Provincia. Ero andato – ha continuato il sindaco – a lamentare presso l’Istituto autonomo case popolari la mancata assegnazione di 12 alloggi e mi è stato spiegato che con l’introduzione delle nuove normative, bisognava realizzare il collettore. Mi sono, dunque, attivato, presso gli enti e la Provincia ha risposto col contributo. Voglio solo aggiungere che l’Istituto case popolari ha annunciato che, una volta ultimato il collettore, elargirà 200 mila euro per il completamento degli alloggi». Approvato, con i soli voti di maggioranza anche il punto concernente la salvaguardia degli equilibri di bilancio 2010 e la nuova convenzione per la gestione associata di una Stazione unica appaltante. «Evidenzio l’aspetto politico importante di questa scelta – ha spiegato ancora il sindaco – Visti gli ottimi risultati già raggiunti, sono state introdotte modifiche che permetteranno di estendere la competenza anche a procedimenti relativi ad appalti di importo inferiore ai 150 mila euro». Botta e risposta tra il sindaco e il consigliere di minoranza Domenico Cirillo, che inutilmente ha chiesto la relazione politica dell’assessore al Bilancio sul secondo punto all’ordine del giorno. Fortemente critico anche col sindaco che, secondo il consigliere di opposizione, si è premurato, attraverso Facebook, di tracciare bilanci positivi su “Borgo in fiore” e sugli eventi estivi, offrendo un quadro quasi idilliaco della realtà, dove permangono tanti problemi, primo fra tutti la viabilità: «Siamo arrivati al punto – ha sottolineato indignato – hhe alcuni cittadini residenti nella frazione Valenti, hanno dovuto fare una colletta per sistemare e pulire il tratto di strada che attraversa la loro borgata. Non c’è niente da ridere».

Gazzetta del Sud – Imma Divino

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato.


× tre = 27