soveratolungomareParteciperanno 26 istituti del Catanzarese e Lametino. La splendida cornice naturale di una località suggestiva come Soverato ospiterà, il prossimo 20 e 21 maggio, la seconda edizione (la prima ha avuto luogo l’anno scorso nel capoluogo) dell’Expo scuola. Una manifestazione voluta dalla Provincia, di cui si è parlato ieri mattina nel corso di una conferenza stampa tenutasi a Palazzo di Vetro. All’incontro con i giornalisti sono intervenuti la presidente Ferro, l’assessore all’Istruzione Giacomo Matacera, il segretario generale – anche con nomina ad interim di dirigente del Settore Ambiente – Domenico Primerano, nonché le funzionarie di Palazzo di Vetro Anna Perani e Anna Sorrentino. Saranno 26 (16 istituti superiori e 10 comprensivi, questi ultimi non coinvolti nel 2009) le scuole dell’hinterland catanzarese e lametino che parteciperanno all’iniziativa, presentando elaborati sul tema dell’ecologia in senso lato. Circa 30 gli stand che saranno allestiti sul lungomare della Perla della Jonio nei giorni dedicati all’evento, non solo curati dagli alunni ma anche approntati da organizzazioni pubbliche e private – il riferimento è all’Unical, al Wwf, all’ente Parco della Sila, al Cras per il recupero della fauna selvatica, a Legambiente e così via – nonché operatori privati, che tra l’altro suggeriranno l’acquisto di prodotti alimentari biologici ai consumatori. Nutrito il programma della kermesse, scandito da spettacoli musicali e di intrattenimento più in generale. Non mancherà, però, lo spazio riservato all’approfondimento con un convegno sul tema principale dell’Expo in programma all’Alberghiero di Soverato. Previsti anche due premi, che saranno consegnati durante una cerimonia organizzata nel Comune della cittadina jonica, per il miglior progetto realizzato rispettivamente dagli studenti di un istituto comprensivo e di uno superiore fra quelli partecipanti alla manifestazione. Sull’evento e sul suo “filo conduttore” si è brevemente soffermata la Ferro: «Dopo il notevole successo, registrato anche in ragione del positivo coinvolgimento dei ragazzi che si sono molto impegnati, dell’edizione indetta dodici mesi orsono, abbiamo pensato non soltanto di ripetere l’esperienza ma anche di implementarla e, per così dire, di arricchirla. Rivolgendoci alle generazioni protagoniste del futuro, ci è parso logico sensibilizzare i bambini frequentanti le elementari nonché i teenager iscritti alle medie e alle superiori sulla tutela dell’ambiente. Si tratta della sfida del terzo millennio. Una questione di fondamentale importanza, intorno alla quale ruota addirittura il destino dell’umanità intera. Bisogna educare i giovanissimi, che apprenderanno varie materie per poi mettere a punto filmati, fumetti, album fotografici, opuscoli e tanto altro ancora». «Ampio spazio, tuttavia, sarà anche dedicato – ha proseguito la presidente – alla situazione del territorio provinciale, devastato da una lunga serie di frane e avversità naturali. Senza dimenticare la precaria situazione, purtroppo esposta al concreto rischio di un sensibile peggioramento della raccolta e dello smaltimento rifiuti del comprensorio, su cui grava il carico di immondizia prodotta da diverse realtà regionali quali Cosenza, Crotone e Vibo Valentia. Chiudo ricordando che, pur avendo investito una somma relativamente esigua, abbiamo dato vita a una kermesse di notevole spessore, la quale nel 2011 si svolgerà a Lamezia Terme e l’anno successivo in una località dell’Alto Jonio catanzarese».

Gazzetta del Sud – Danilo Colacino

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