VIDEO E FOTO – Lo scenario con cui si presenta Guardavalle è sconvolgente sembra esserci ancora emergenza rifiuti. Cumuli di spazzatura ovunque, montagne d’immondizia che in alcuni casi superano i due metri d’altezza, nonostante la raccolta straordinaria svolta dalla nuova Ditta a cui il Commissario Straordinario di Guardavalle Dott.ssa Costanza Pino ha dato in affido l’incarico del servizio inerente la raccolta rifiuti solidi urbani.La scena è sempre la stessa: cassonetti straboccanti e montagne di immondizia riversate per le strade.

 

Guardavalle - Via S. Carlo

 La situazione si aggrava ogni giorno di più, in quanto sembra che, nonostante avvenga la raccolta, i camion hanno problemi ad essere svuotati alla discarica di Alli a Catanzaro. Lo stesso problema lo stanno vivendo anche altri comuni della provincia.

 Un cumulo vistoso si trova proprio nella salita S. Carlo, quello di Piazza Immacolata hanno pensato bene di incenerirlo. Da qualche giorno è anche emergenza incendi, per le decine di cassonetti in fiamme.

Ingresso discarica Alli (Cz)

 Come si può vedere dalle foto, la gente, ormai esasperata, pensa di risolvere il problema appiccando il fuoco, senza pensare al danno ambientale e alla diossina che va a finire nei polmoni di chi quell’aria è costretto a respirarla.

Sono tanti i cassonetti e i cumuli dati alle fiamme: in piazza Immacolata, ci hanno riferito, un rogo si stava per estendere a due autovetture parcheggiate nelle vicinanze.

Il fenomeno dell’incendio dei cassonetti è diventato ormai un serio problema. Questa mattina ci sono stati segnalati dei cassonetti ancora fumanti.

Una situazione che non si ha idea di quanto potrebbe durare.

«Nessuno si lamenta – racconta un signore anziano – forse ci stiamo facendo l’ abitudine, ma conosciamo le conseguenze igienico-sanitarie che possono scaturire?

«E’ successo già altre volte – lamenta Salvatore, studente universitario – in tutto il paese c’ è un tanfo insopportabile. L’altra sera passando vicino ad un cassonetto c’erano numerosi topi che facevano la fila per sfamarsi»

La situazione si deve sbloccare alla discarica, altrimenti rischia di complicarsi ulteriormente.

Ci siamo occupati dello stesso problema qualche settimana fa e in quella circostanza abbiamo effettuato delle riprese e un’intervista che, essendo ancora attuale, ve le riproponiamo.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato.


× 3 = tre