tedesco antonio
Dr. Antonio Tedesco (Foto dal Web).

Ieri sera, venerdì 6 agosto 2010, importante iniziativa dell’Unione dei Comuni voluta dall’attuale presidente Dott. Antonio Tedesco, Sindaco di Guardavalle, e dai Sindaci componenti la giunta dell’Unione. Si è discusso, per la prima volta a diretto contatto con i cittadini, del nuovo ruolo che riveste tale Unione. Il Presidente Antonio Tedesco, nella sua introduzione, e il Prof. Alfredo Lancellotti, Presidente del Consiglio dell’Unione dei Comuni, nella sua relazione, hanno puntualizzato l’importanza della politica di associazionismo tra i piccoli Comuni perchè è proprio questo che rappresenta la politica del futuro: associarsi e ragionare insieme rispetto ai problemi comuni tra cui viabilità, tributi, informatizzazione, catasto, ecc. L’Unione dei Comuni del basso Jonio è stata lungimirante già dal 2008, quando ha cessato le sue funzioni la vecchia Comunità Montana; infatti la normativa attuale e quella che si prevede sarà fatta, obbliga i piccoli comuni sotto i 5.000 abitanti ad associarsi al fine di affrontare meglio i tanti problemi che riguardano le piccole comunità locali che mantengono, però, nel contempo la propria identità e autonomia. L’iniziativa di ieri sera è stata voluta anche per un contatto diretto tra l’Ente Unione dei Comuni e la cittadinanza, per far si che la democrazia partecipativa si rafforzi e si abbia più consapevolezza di questo nuovo ruolo che ha e deve avere l’Unione dei Comuni. La serata oltre che di comunicazione del nuovo ruolo dell’Unione ha voluto ricordare anche la figura di Franco Nisticò, consigliere dell’Unione, impegnato in mumerose battaglie politiche per il riscatto del nostro comprensorio. All’iniziativa, oltre che il Presidente del Consiglio dell’Unione Prof. Alfredo Lancellotti, erano presenti il Sindaco di Badolato Rag. Nicola Parretta, il Sindaco di San Sostene Avv. Luigi Aloisio, il Sindaco di Isca sullo Jonio Pierfrancesco Mirarchi e l’Assessore Rag. Nicolantonio Montepaone in rappresentanza della Provincia Regionale di Catanzaro.

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