hoteleuropaLa notizia è emersa questa mattina nel corso dell’incontro all’Ufficio del lavoro tra i vertici aziendali e i lavoratori. I verbali arriveranno all’Ispettorato del lavoro e alla Polizia tributaria Speravano di tornare dalle loro famiglie con una buona notizia i 15 dipendenti dell’Europa Palace Hotel, che da mesi vivono una situazione occupazionale drammatica, e invece rientreranno a casa da disoccupati. Convocati questa mattina presso l’ufficio del lavoro per tentare una conciliazione con i vertici della Duesse Srl, che da Dicembre non eroga gli stipendi, i lavoratori non solo hanno sbattuto il muso contro il muro di ostilità innalzato dall’azienda per quel che riguarda le mensilità arretrate, ma hanno anche appreso che, esattamente tra due giorni, non avranno neanche più un lavoro. La Duesse Srl, in data 20 Febbraio, ha infatti inviato 22 lettere di licenziamento. “Una decisione obbligata – ha spiegato l’amministratore unico Stefano Salvemini, presente questa mattina nella sede dell’Ufficio del lavoro. Lo scorso 20 Febbraio – ha detto – il Tribunale di Messina ha emesso un’ordinanza con la quale ci obbliga a lasciare immediatamente i locali dell’Hotel Europa, di proprietà della S.a.r.s. Senza struttura non ci può essere servizio alberghiero, ecco il perché dei licenziamenti”. Una spiegazione pretestuosa, secondo Francesco Rubino, segretario provinciale della Fisascat Cisl. Questa motivazione – sostiene il rappresentante sindacale- non regge e comunque dimostra che questa vicenda è stata gestita male sin da settembre, cioè da quando la Duesse srl ha trasferito l’azienda alla S.J. srl senza dare alcuna comunicazione ai lavoratori , come invece previsto dalla legge, e senza preoccuparsi del loro futuro occupazionale. Secondo Rubino, infatti, la Duesse Srl avrebbe dovuto accertarsi che l’azienda subentrante fosse in grado di mantenere i livelli occupazionali ed in caso contrario avviare le procedure per l’attivazione degli ammortizzatori sociali, mettendo i dipendenti in mobilità. Arrivati a questo punto – secondo il sindacato – l’azienda deve in ogni caso impegnarsi a corrispondere gli stipendi arretrati”. Tale richiesta, però, trova sorda la Duesse srl, la quale per bocca dell’amministratore unico ha fatto sapere che le casse sono vuote e che è già stata dichiarata la liquidazione volontaria. Vista la situazione, è evidente che il tentativo di conciliazione presso l’ufficio del Lavoro è fallito. Tuttavia non mancheranno le conseguenze.: i lavoratori hanno infatti annunciato possibili manifestazioni di protesa e i “mediatori” dell’Ufficio del lavoro hanno ufficialmente comunicato che manderanno i verbali dell’incontro odierno all’Ispettorato del lavoro e alla Polizia Tributaria, ai quali spetterà il compito di verificare la regolarità delle procedure sin qui eseguite dall’azienda. La quale ha candidamente ammesso che anche sul fronte del versamento dei contributi si sono registarti dei ritardi. Stipendi e futuro occupazionale per gli ormai ex lavoratori dell’Hotel Europa rimangono un’incognita. Evidente e manifesta, invece, la disperazione che si legge nei loro occhi.

Tempostretto.it – Danila La Torre

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato.


cinque − = 4