{"id":56,"date":"2024-04-25T18:20:11","date_gmt":"2024-04-25T16:20:11","guid":{"rendered":"https:\/\/www.costajonicaweb.it\/guardavalle\/?page_id=56"},"modified":"2024-04-25T18:20:11","modified_gmt":"2024-04-25T16:20:11","slug":"festivita-religiose","status":"publish","type":"page","link":"https:\/\/www.costajonicaweb.it\/guardavalle\/patrono\/festivita-religiose\/","title":{"rendered":"Festivit\u00e0 religiose"},"content":{"rendered":"<p style=\"text-align: justify;\"><strong>Capodanno<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">A mezzanotte si saluta l\u2019anno nuovo con spari di fucili, di pistole e di altri articoli pirotecnici. Molti usano uscire di casa subito dopo la mezzanotte per andare a fare gli auguri ad amici e parenti. Fino agli anni &#8217;50 qualcuno usava recarsi alle porte degli amici per cantare gli stornelli della strenna. Alle prime ore del mattino ha inizio il giro del Bambin Ges\u00f9 casa per casa. Fino a 20-25 anni addietro, l\u2019arciprete portava il Bambino prima nella casa del Sindaco (che era sempre un notabile) e poi nelle case dei nobili e dei galantuomini, mentre nelle case degli altri parrocchiani lo portavano i confratelli delle congreghe. Durante il giro il Bambin Ges\u00f9 viene accompagnato dal suono delle zampogne. Il giro nei tempi passati durava circa tre giorni per coprire l\u2019intero abitato.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>S. Agazio (16 gennaio)<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Il 16 di gennaio Guardavalle (e Squillace) celebra la traslazione delle ossa del centurione martire, patrono del paese. Non si fa nessuna manifestazione civile: la festa \u00e8 soltanto in chiesa. Dopo la messa cantata e il panegirico, il Santo viene portato in processione per il paese, accompagnato dalla banda musicale e dal tamburo.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>La Candelora<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">La funzione della Candelora si celebra in chiesa al mattino. Dopo la benedizione delle candele, dalla porta principale della chiesa (una volta) si usciva in processione per rientrare dalla porta laterale. In testa alla processione si portava una candela accesa: se la candela rimaneva accesa, era presagio di una buona annata; se invece la candela si spegneva, si presagiva un cattivo raccolto (mala annata).<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>Quaresima<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Il periodo della Quaresima inizia con la benedizione e l\u2019imposizione delle Ceneri. Nel passato, alcuni rappresentavano la Quaresima con un pupazzo di vecchia, che appendevano all\u2019esterno della casa, forse per un particolare scopo magico. Nei tempi pi\u00f9 antichi lo scheletro della vecchia era fatto con una \u201cschiocca\u201d di fichi secchi, la testa da un gomitolo di lana, il di dietro da un\u2019arancia, le braccia e le gambe da canne. Il vestito della Quaresima era di panno nero.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>Domenica delle Palme<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Le palme, intrecciate in varie forme, e i rami di ulivo vengono portati in chiesa per essere benedetti. Dopo la Messa, si va in processione in piazza Immacolata e si porta la palma alla colonna.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>Venerd\u00ec Santo<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Dopo la celebrazione della passione e morte del Signore, a sera si fa la Via Crucis e la processione del Cristo morto e delle varette fino al Calvario. Nel passato, quando non c\u2019era l\u2019illuminazione pubblica, i fedeli portavano candele o torce vegetali, impregnate di olio. I fratelli delle congreghe portavano invece le lanterne. Nella piazza il predicatore faceva la predica di passione. Molto belli erano i canti della passione che intonavano i fratelli delle congreghe.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>Domenica di Pasqua<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">La domenica di Pasqua ha il suo momento culminante nella \u201ccunprunti\u201d Il Cristo risorto viene portato in piazza Immacolata dai fratelli della congrega di S. Caterina. La Madonna, vestita a lutto, viene portata insieme con le varette dalla confraternita del Rosario in una via del paese. Durante l\u2019attesa della \u201ccunprunti\u201d si fanno gli incanti: cio\u00e9 acquista il diritto e l\u2019onore di \u201csvelare\u201d la Madonna e di portare in spalla le varette chi fa la maggiore offerta in danaro. L\u2019incontro tra il Cristo e la Madonna avviene nella piazza ed \u00e8 il momento pi\u00f9 toccante della mattinata. I portatori delle statue del Cristo e della Madonna vanno di corsa gli uni incontro agli altri. Al momento dell\u2019incontro, l\u2019incaricato, per mezzo di una cordicella, fa cadere il manto nero che copre la Madonna, che cos\u00ec appare nei suoi abiti di festa. A questo punto il padre predicatore fa il panegirico nella stessa piazza Immacolata, e subito dopo si snoda la processione per le vie del paese.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">\u201cCunprunti\u201d \u2013 L\u2019incontro tra Cristo e la Madonna Il Cristo e la Madonna portati in processione dopo la \u201cCunprunti\u201d.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>Domenica dopo Pasqua<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Fino al 1966 si svolgeva la processione per riportare il Cristo risorto dalla chiesa matrice alla chiesa di S. Caterina.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>Corpus Domini<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Nel passato la festa si svolgeva in tre momenti diversi: il primo giovad\u00ec era la festa per i galantuomini, la domenica era per gli artigiani, il secondo gioved\u00ec era invece per i tamarri. La domenica alcuni artigiani, che avevano bottega sulla strada, erigevano davanti alla loro porta gli altarini, dove il sacerdote poneva la \u201cspera\u201d nelle soste della processione.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>S. Agazio (7 maggio)<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">\u00c8 la festa grande del santo patrono. La chiesa si addobba a festa e viene il predicatore da lontano. Di sera sul palco suona la banda; da qualche tempo vengono fatte salire sul palco anche le orchestre di musica leggera o si fanno esibire gruppi folkloristici. La statua del Santo viene portata in processione per le vie del paese accompagnata dal suono della banda e del tamburo. Si svolge anche la fiera del paese. La festa precede la mietitura.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>Madonna del Carmine (domenica dopo il 16 luglio)<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">\u00c8 la festa pi\u00f9 importante e pi\u00f9 imponente: numerosi gli emigrati che ritornano in paese per l\u2019occasione, numerose le offerte che provengono specialmente dall\u2019estero. Il gioved\u00ec prima della festa, lungo il corso del torrente, si svolge la fiera degli animali; gli altri giorni c\u2019\u00e8 invece la fiera paesana in cui si pu\u00f2 comprare di tutto. Nel giorno della festa la statua della Madonna del Carmine viene portata in processione, accompagnata dalla banda musicale e dal suono del tamburo. La Madonna viene portata a spalla dai fratelli della congrega e da numerosi altri fedeli. Sabato e domenica, di sera, festa in piazza con banda, orchestre e fuochi artificiali.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>S. Maria degli Angeli \u2013 Guardavalle Marina 7 agosto<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Si svolge nella frazione Marina. \u00c8 stata istituita nel 1971 ed \u00e8 andata sempre crescendo di importanza e in partecipazione di fedeli. Si fa tutto come nelle altre feste, eccetto il fatto che la Madonna degli Angeli viene portata in processione fin sulla spiaggia e poi, con una barca, anche sul mare. Buona occasione di richiamo per i turisti e per gli emigrati rientrati in paese per le ferie.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>S. Maria dell\u2019Assunta (15 agosto)<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">La festa si svolge in campagna, presso l\u2019antica chiesetta di Santa Maria di Maras\u00e0. La statua della Madonna viene portata dalla chiesa matrice alla chiesa di S. Maria in processione. Nella chiesa di S. Maria si fa la novena. Poi, il giorno dell\u2019Assunta, ha luogo la processione. La festa \u00e8 stata ripresa dopo un\u2019interruzione di venticinque anni.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>S. Rocco (domenica dopo l\u2019Assunta)<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Una settimana prima della festa, i devoti, portando un recipiente (\u201ccortareja\u201d) per la raccolta dell\u2019olio e una bisaccia (\u201cv\u00e8rtula\u201d) per la raccolta del grano, impugnando un bastone di legno con un ciuffo di canapa attaccato alla cima (\u201ccucchia\u201d), a piedi scalzi, facevano il giro del paese, bussando di casa in casa per cercare offerte per il Santo. Nel giorno della processione, i devoti andavano dietro al Santo a piedi nudi; chi apparteneva ad un ceto pi\u00f9 elevato andava invece con le calze ai piedi.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>Madonna del Rosario (prima domenica di ottobre)<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">La festa \u00e8 in concomitanza con la vendemmia. Ha luogo la processione e la fiera; sul palco si esibisce la banda musicale o qualche orchestrina. La fiera del Rosario \u00e8 molto decaduta rispetto al passato.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>Commemorazione dei defunti (2 novembre)<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">La gente comincia a visitare le tombe dei propri defunti anche dal giorno precedente, festa di Tutti i Santi. Alcuni vengono anche da lontano per accendere lumini e deporre fiori sulle tombe. All\u2019interno del cimitero nel passato avevano luogo i lamenti funebri.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>S. Martino (11 novembre)<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Non ha luogo alcuna funzione religiosa o manifestazione particolare. Secondo la tradizione, S. Martino \u00e8 protettore del vino. Per questa ragione la sera del 10 novembre si accende una candela sulla botte e la si lascia accesa per tutta la notte.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>S. Caterina (25 novembre)<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Tutto come nelle altre feste: funzioni religiose, processione con banda e tamburo. Non ha luogo nessuna fiera. Nel giorno della festa, nei tempi passati, si svolgevano molti giochi popolari.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>S. Nicola (6 dicembre)<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">L\u2019ultima festa in onore di S. Nicola si celebr\u00f2 molti anni addietro.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>Immacolata (8 dicembre)<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Nel passato si svolgeva la processione col solo suono del tamburo. Adesso si fa solo la funzione religiosa.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>S. Lucia (13 dicembre)<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Nel passato la festa veniva celebrata con una certa solennit\u00e0. Rimane ancora la credenza nella \u201csettimana di S. Lucia\u201d: si faceva corrispondere ognuno dei dodici giorni dalla ricorrenza di S. Lucia fino alla vigilia di Natale a un mese dell\u2019anno successivo; si prevedeva che sarebbe stato piovoso il mese corrispondente al giorno in cui avesse piovuto e che sarebbe stato asciutto il mese corrispondente al giorno di bel tempo.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>Natale<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Preceduta dalla novena, \u00e8 la festa pi\u00f9 cara alle famiglie. La sera della vigilia \u00e8 usanza stare in casa e mangiare in famiglia. La cena non \u00e8 a base di carne: di solito si mangia lo stocco. Nel passato si diceva che sulla tavola imbandita per la cena di Natale ci dovevano essere nove cose. Dopo la cena, tutti in chiesa per partecipare alla messa di mezzanotte e scambiarsi i primi auguri.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Capodanno A mezzanotte si saluta l\u2019anno nuovo con spari di fucili, di pistole e di altri articoli pirotecnici. Molti usano uscire di casa subito dopo la mezzanotte per andare a fare gli auguri ad amici e parenti. Fino agli anni &#8217;50 qualcuno usava recarsi alle porte degli amici per cantare gli stornelli della strenna. Alle [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":0,"parent":50,"menu_order":1,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","template":"","meta":{"footnotes":""},"class_list":["post-56","page","type-page","status-publish","hentry"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.costajonicaweb.it\/guardavalle\/wp-json\/wp\/v2\/pages\/56","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.costajonicaweb.it\/guardavalle\/wp-json\/wp\/v2\/pages"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.costajonicaweb.it\/guardavalle\/wp-json\/wp\/v2\/types\/page"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.costajonicaweb.it\/guardavalle\/wp-json\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.costajonicaweb.it\/guardavalle\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=56"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/www.costajonicaweb.it\/guardavalle\/wp-json\/wp\/v2\/pages\/56\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":57,"href":"https:\/\/www.costajonicaweb.it\/guardavalle\/wp-json\/wp\/v2\/pages\/56\/revisions\/57"}],"up":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.costajonicaweb.it\/guardavalle\/wp-json\/wp\/v2\/pages\/50"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.costajonicaweb.it\/guardavalle\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=56"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}