Il 25 febbraio, verso le ore 17, i Carabinieri della Stazione di Guardavalle, impegnati nei servizi di perlustrazione e pattugliamento delle zone cittadine e montane del Comune, per servizi di contrasto e prevenzione dei reati predatori e contro l’ambiente coordinati dal Comando Compagnia Carabinieri di Soverato, hanno tratto  in arresto L. R. ,44 anni, L. C. , anni 51, e E. G. , 23 anni.

 I due uomini ed il giovane erano intenti, in località Monacelle – Casilini, ad asportare circa 6 metri cubi di legname di quercia e di leccio, molto del quale già caricato su due mezzi di trasporto predisposti ad hoc. Ovviamente i tre non avevano alcuna autorizzazione per operare in loco e, ignari della presenza dei militari, continuavano il taglio ed al carico con l’ausilio di motoseghe, asce e con piccoli mezzi di trasporto a motore cingolati per le brevi distanze; insomma un gruppo ben organizzato.

 I Carabinieri, intervenuti tempestivamente, non lasciavano vie di fuga ai soggetti, fermandoli e traendoli in arresto, sottoponendo a sequestro gli arnesi descritti in precedenza. La legna veniva restituita all’avente diritto, la ditta IERACE SAS, aggiudicataria dell’appalto per il taglio boschivo in quella zona, il cui titolare veniva prontamente avvisato dell’accaduto dal Comandante della Stazione di Guardavalle, il giovane Maresciallo Gennaro Borrino.

 I tre, di cui uno già conosciuto dai militari per i precedenti specifici proprio per questo reato, venivano sottoposti agli arresti domiciliari presso le proprie abitazioni, in attesa del rito per direttissima che si svolgerà in giornata presso il Tribunale di Catanzaro; lì dovranno rispondere dinanzi la competente Autorità giudiziaria di furto aggravato in concorso.

 

I controlli, da parte dei Carabinieri, continueranno in modo costante su tutta la zona, non tralasciando neanche le località montane più impervie.

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