GuardavalleWeb riceve e pubblica – La sconfitta dell’amministrazione uscente conferma ancora una volta che quando si procede con l’arroganza e con il ricatto, prima o poi il giocattolo si rompe. Quel che dispiace è che questa tornata elettorale poteva essere una occasione per costruire una vera alternativa a sinistra in questo paese, ma la pretesa di essere insostituibili porta a non vedere alternative. Noi avevamo offerto piena disponibilità a collaborare per costruire questa alternativa, per poter garantire a questo comune una amministrazione che sapesse raccogliere e interpretare le esigenze di un territorio che in questi anni è stato gravemente trascurato. Ciò che è stato indicato come le grandi opere fatte a Guardavalle hanno avuto il solo scopo di spendere dei soldi pubblici, con obiettivi più di carattere personalistico che collettivo. Noi non abbiamo accettato la candidatura del sindaco uscente perché in tutti questi anni non ha mai avuto alcun riguardo e rispetto per chi era d’accordo con lui. Ne lui e ne la sua maggioranza ha mai preso in considerazione nessuna delle nostre tante proposte,, forse neanche mai lette. Mai una volta che ci sia stato un confronto leale e costruttivo su nostre osservazioni. Per questi motivi non abbiamo considerato la proposta elettorale del PD, peraltro imposta senza alcun confronto, assolutamente non garante per una coalizione che potesse avere una chiara connotazione a sinistra e un forte carattere innovativo e di rottura con i metodi amministrativi fin’ora attuati. Mi dispiace sinceramente che a Guardavalle oggi non ci sia ad amministrare una coalizione di centro-sinistra, ma allo stesso tempo confermo che la proposta della lista n. 1 non garantiva alcun cambiamento rispetto al passato e ne avrebbe dato alcuna garanzia ai giovani e agli ex di Rifondazione che, nonostante le esperienze passate, hanno accettato di sostenere chi, anche recentemente, non si è fatto molti scrupoli a cacciare senza complimenti suoi alleati. E’ ancora necessario lavorare per costruire un’alternativa a sinistra. Per fortuna a Guardavalle vi sono sempre più persone, soprattutto tra i giovani, che hanno il coraggio di esporsi, di ragionare con la propria testa e di impegnarsi per migliorare questo paese che merita un maggiore rispetto e un ritorno al confronto, quello vero, quello basato sul rispetto delle posizioni, che permetta un dialogo e di combattere quella enorme spaccatura che si è creata tra i cittadini. In ogni caso, al di la di chi amministra, occorre che i cittadini si rendano parte attiva sempre. Il nostro ruolo non deve essere limitato solo al voto, delegando poi tutto agli amministratori, i quali, buoni o cattivi che siano, se non hanno nessuna forma di pressione da parte della cittadinanza, finiscono per guardare prevalentemente ai loro interessi. Ci auguriamo che la nuova amministrazione rispetti quanto scritto sul suo programma elettorale. Noi continueremo nella nostra attività propositiva e di verifica dell’operato amministrativo.

Guardavalle, lì 19 maggio 2011

Francesco Quaranta – PRC Guardavalle (CZ)

 

 

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