GUARDAVALLE (CZ) – Si svolgerà domenica 7 ottobre 2012 alle ore 17.00, presso la sala consiliare del Comune di Guardavalle la presentazione di “Un Consorzio per la valorizzazione dei prodotti e del territorio”. Nella stessa sede, nel corso dell’assemblea, ci sarà anche la raccolta di adesioni per la costituzione.

Abbiamo rivolto qualche domanda al Dott. Francesco Quaranta, resp. AgroQuality.

Dott. Quaranta, perché un Consorzio?

Perché abbiamo un territorio che è storicamente e ambientalmente vocato per fornire prodotti e luoghi di eccellenza, ma il livello qualitativo dei prodotti offerti è generalmente basso e i nostri servizi non sono all’altezza delle aspettative. Non se ne esce se non si aggrega l’offerta e si fa qualità. Inoltre, sempre più viene richiesto un legame stretto tra offerta turistica e prodotti del territorio. Occorre uscire fuori dalla logica settaria e individualistica che è dominante nella nostra cultura.

Quali gli obiettivi?

Gli obiettivi del Consorzio sono quelli di valorizzare i prodotti e i servizi che vengono offerti sul territorio e di esaltare le singole capacità insite nelle persone e negli imprenditori del posto. Il Consorzio non vuole sostituirsi a nessuno, ma creare sinergie e fare promozione.

Perchè proprio adesso, in un momento di crisi, la costituzione di un consorzio?

Perchè è in questo momento che occorre attivarsi per sfruttare un’occasione che, per noi, il nostro territorio, può essere vantaggiosa.

 Ci spieghi meglio.

Il nostro territorio e i nostri prodotti soffrono di una carenza strutturale che non ci permette di avere la forza di attrarre interesse sui mercati più ricchi in quanto, in tempi normali, sono attratti da altro. Adesso, restringendosi le possibilità economiche, nella ricerca di una spesa più oculata, è maggore l’attenzione sui prodotti di qualità e la ricerca di una garanzia sull’origine, anche da parte di sta bene economicamente. E qui possiamo inserirci noi, con un’offerta organizzata e di qualità.

Quali i vantaggi per  imprese di produzione,  imprese commerciali e del settore turistico che intendono aderire?

I vantaggi sono duplici:

  • la grande vetrina che potremmo sfruttare durante la stagione turistica, permettendo ai turisti di assaggiare sul posto i nostri prodotti, di accertarne la bontà e la loro origine.
  • fornire un servizio sempre più richiesto dai turisti e, perchè no, dai nostri conterranei che ormai hanno una vita altrove ma che gli piacerebbe poter riassaggiare sapori e acquistare prodotti della sua terra. In pratica creare percorsi gastronomici che valorizzino e forniscano un circuito dove degustare e trovare prodotti che oggi nella migliore delle ipotesi è possibile comprare solo dal conoscente e, purtroppo, a volte con scarse garanzie sulla qualità stessa di quello che viene offerto.

Ci può spiegare esattamente il ruolo del Consorzio?

Innanzi tutto quello di creare rete tra le imprese, valorizzando le esperienze positive già presenti e attivando servizi affinchè si organizzi un’offerta strutturata e di qualità appunto. Inoltre, il consorzio, anche attraverso, passo successivo, la creazione di un marchio ombrello che renda riconoscibili i prodotti e le imprese che aderiscono al progetto, facendo si che il consorzio si ponga quale garante su ciò che si offre e su standard minimi che dovranno essere accettati da chi aderisce. Il tutto per poter avere gli strumenti giusti per uscire da un certo isolamento commerciale che abbiamo e accedere a mercati interessanti da un punto di vista economico.

Ci sono dei prodotti in particolare su cui il consorzio intende puntare?

Non vi sono dei prodotti particolari, anche se ce ne sono alcuni come l’olio e il vino su cui, senza grandi investimenti, ci si può lavorare da subito, ma anche salumi, formaggi, sott’olii e molti altri prodotti tipici del nostro territorio possono e devono essere inseriti in questo progetto.

Quindi al più presto  la costituzione del consorzio?

Si Domenica 7 ottobre alle 17,00 nella Sala consigliare del Comune di Guardavalle sarà presentato il progetto e si chiederà  ai presenti interessati di aderire. Se ci saranno i numeri, e dalle adesioni ricevute sembra di si, si procederà quanto prima alla formalizzazione della costituzione del Consorzio.

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