Di seguito la il comunicato diffuso  dal consigliere (FLI) del comune di Guardavalle (Cz) Nicola Lucifero: <<Sono molte le ragioni che possono portare un Sindaco a dare le dimissioni e sono un atto dovuto quando gli eletti sono più attenti alle poltrone e al potere che al bene comune.

In molti ricorderanno che nella lettera aperta del 21/06/2012 scrissi al Sindaco “….L’interesse del nostro territorio e della nostra comunità non si difende nel modo con cui sta portando avanti la vicenda finanziaria al contrario, era ed è necessaria un’azione unitaria con le forze che sono parte della maggioranza e non, la partecipazione dei cittadini e di tutte quelle professionalità capaci di apportare un prezioso contributo….” e scrissi anche nella nota del 26/09/2012 “…A questo punto occorre abbandonare ogni esitazione; serve un chiarimento politico che non lasci più spazio alle ombre e, soprattutto, non costringa la maggioranza a continue diatribe interne. All’interno della maggioranza serve un atto di purificazione per far ripartire una possibile governabilità e per mettere in sicurezza le casse dell’Ente attraverso l’azzeramento della giunta e una ricomposizione della stessa in grado di perseguire le necessarie azioni per uscire da una crisi che non riguarda solo le casse, ma anche la politica. La soluzione, non va però ricercata negli inciuci che non risolverebbero nessun problema e inasprirebbero il clima politico con una sterile contrapposizione dell’una o dell’altra parte, ma solo in una comune assunzione di responsabilità dettata dal particolare momento di emergenza” .

Nonostante tutti i mie ripetuti appelli e consigli, il Sindaco, si dimette per la più “vecchia” delle ragioni affermando che “….i partiti non sono rappresentativi di nulla, anzi in rissa continua e avvitati su questioni e ambizioni personali che frenano e bloccano l’ attività amministrativa.” e ancora …” facendo finta di non capire i comportamenti sleali che si consumavano e si consumano nei miei confronti”.

La scelta compiuta dal Sindaco esprimere una linea chiara: i giochi di potere non mi interessano.

Ben fatto Sindaco. Peccato che la tua scelta e conti non in ordine lasciati in eredità dalle precedenti Amministrazioni, porterà il comune al dissesto finanziario.

E’ compito di una nuova fase politica locale ricostruire un rapporto di credibilità con i cittadini, attraverso comportamenti rigorosi e responsabili in termini di bilancio.

E’ giunto il tempo di mandare a casa anche quelle persone, incapaci, arroganti e ingorde che ingrossano le file dei i partiti .

Tommaso Campanella affermava che il popolo è una “bestia ignorante”. Una “bestia” perché possiede un’enorme forza, e “ignorante” perché non sa di averla.>>

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