rcGuardavalle Web riceve e pubblica – Prima di tutto è necessario precisare che il circolo di Rifondazione Comunista è ed è stato sempre disponibile a lavorare per un’alleanza amministrativa di centro-sinistra. Ma per fare questo occorre:

una rottura netta con i metodi amministrative fin ora attuati;

una rottura netta con la logica di gestione delle risorse comunali e pubbliche basata sulla distribuzione a pioggia e senza reale programmazione;

l’Amministrazione deve ritornare ad essere Amministrazione seria del Bene Pubblico;

attivarsi per fare in modo che le persone ritornino ad essere motivate per restare a Guardavalle e che altri vengano ad investire qui e scelgano il nostro paese per passare le proprie vacanze e/o venirci a vivere.

Occorre quindi:

che la figura del Sindaco deve essere più democratica e più responsabile dinanzi ai cittadini ed alle forze politiche e sociali, mantenendo con loro un continuo confronto e dialogo e la partecipazione deve essere obiettivo prioritario;

ridare al bilancio comunale la sua funzione centrale nella programmazione della distribuzione delle risorse. Il Bilancio deve trasformarsi nel manifesto politico dell’Amministrazione e deve essere partecipato nel senso vero del termine;

la riforma della macchina comunale rappresenta un aspetto del programma irrinunciabile. Occorre rendere più efficienti, efficaci ed autorevoli i Servizi tecnici interni. Tutte le assunzioni di personale, anche temporaneo, deve avvenire nella forma più trasparente possibile;

la politica urbanistica deve fondarsi sulla progettazione democratica del paese e del territorio. Il P.S.A. deve essere frutto di analisi, valutazione, confronto e reale organizzazione del territorio, secondo una visione ampia e lungimirante dello sviluppo e delle esigenze dell’intera collettività, bandendo ogni appetito speculativo ed evitando ulteriori ampliamenti dell’area urbana;

rilevanza fondamentale devono assumere l’occupazione ed il lavoro, rispetto ai quali il ruolo del Comune deve essere attivo e “promozionale”, cercando di favorire le attività produttive con i mezzi a disposizione (zona per l’insediamento di attività artigianali, viabilità rurale, acqua ed elettricità nelle campagne…);

occorre programmare un serio intervento di ammodernamento della rete idrica e del suo approvvigionamento. Lo stesso vale per la gestione dei rifiuti. L’umido, parte rilevante dei rifiuti, non è per niente recuperato. E’ necessario individuare e attivare un’area per lo stoccaggio e il trattamento dei rifiuti derivanti dalla raccolta differenziata e per gli inerti;

assolutamente non più prorogabile è la riqualificazione e l’ammodernamento degli edifici scolastici, in particolare quella di Guardavalle superiore. Non è possibile parlare di educazione in una struttura con evidenti segni di degrado e di incuria;

è necessario che si creino spazi che permettano di supportare le esigenze degli anziani, come un centro diurno dotato di idonei spazi (sala lettura, mensa, area incontri e ricreativa);

vanno attivati interventi organici di riqualificazione del centro storico. Un centro storico degno di questo nome ha molteplici ripercussioni positive sull’intera Guardavalle, sia perché migliora la vivibilità dell’intero paese e sia perché aumenta significativamente la potenzialità turistiche.;

altrettanto importante e urgente è la riqualificazione e la sicurezza del territorio rurale. Non è più prorogabile la risistemazione e la riorganizzazione della viabilità rurale, a questo va affiancata una seria elettrificazione rurale quale strumento di sviluppo e valorizzazione della vita rurale. Le strade più importanti e fruite da numerose aziende agricole sono in totale degrado ed abbandono;

è necessario che si faccia un piano organico degli interventi sul territorio in modo da utilizzare nel modo più funzionale possibile i finanziamenti che si riusciranno ad attivare.

Purtroppo il PD di Guardavalle per l’ennesima volta non ha avuto il coraggio di cambiare, di rinnovarsi, riproponendo un candidato a Sindaco che ormai da decenni si impone a Guidare questo Comune ma i cui risultati sono purtroppo evidenti. Continua l’esodo degli abitanti di Guardavalle, i giovani e chi vuole fare impresa non ha prospettive, il Centro storico e tuta l’area urbana è in forte degrado, la partecipazione è pura fantasia.

Rifondazione non può condivire un candidato a Sindaco che è fuori dal suo stesso partito che in tutta la Provincia di Catanzaro ha rotto con la vecchia gestione e proponendo in tutti i comuni, con l’appoggio di Rifondazione, Sindaci giovani e di rinnovamento. Un Sindaco che, sia nelle passate amministrazioni che in quest’ultima, non ha fatto altro che litigare, anche con i suoi stessi alleati, imponendo le sue personali scelte. Un Sindaco che non ha rispettato neanche il suo striminzito programma elettorale, dove una delle poche cose fatte: l’attivazione del sito internet del Comune, è stata fatta solo su nostro continuo sollecito.

Guardavalle è per sua natura un Comune di sinistra. Rifondazione crede che sia ancora possibile proporre una forte alleanza di centro-sinistra. Ma occorre che la proposta del candidato del PD sia ritirata, sottoscriva un impegno sui punti sopra indicati e si proceda a individuare una nuova figura, in grado di garantire un’amministrazione equilibrata e in grado di rispettare il programma sottoscritto.

Se il PD continua ad essere sordo e conferma l’attuale candidato, Rifondazione Comunista non è disposta a sostenere questa proposta in quanto la ritiene dannosa per Guardavalle perché si continuerà con una gestione personalistica della Cosa Pubblica, bloccando per altri cinque anni Guardavalle, cosa questa assolutamente non più sostenibile.

Ci appelliamo nuovamente a tutte le persone che credono in una sinistra diversa a far sentire la propria voce, a dichiarare il proprio dissenso alla candidatura proposta dal PD e a lavorare per una vera alternativa di sinistra.

Guardavalle, lì 26 marzo 2011

Francesco Quaranta – PRC Guardavalle (CZ)

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