Nicola Procopio, imprenditore di Guardavalle, non nuovo a questo genere di iniziative, tramite un video reso pubblico, chiede spiegazioni all’Amministrazione Comunale sul perché, a distanza di diversi anni, il Viadotto Gangemi-Calcarella è ancora un’  impresa incompiuta e precisa che è stata definita <<un’opera di fondamentale importanza per la comunità di Guardavalle, attesa da decenni per avvicinare il borgo alla frazione marina e recuperare una “prossimità” sociale e culturale>>.

Nel Gennaio 2017 – per come riporta il Giornale di Calabria in un articolo del 10 gennaio 2017 e per come afferma Procopio – vi è stato il sopralluogo ai lavori di ammodernamento della strada provinciale Guardavalle-Guardavalle Scalo dell’allora Presidente della Provincia di Catanzaro Enzo Bruno, del sindaco di Guardavalle, del Consigliere Provinciale delegato alla Viabilità e ai Trasporti Francesco Severino, del dirigente del Settore Viabilità della Provincia di Catanzaro (e responsabile unico del procedimento), l’ingegner Floriano Siniscalco; del direttore dei lavori, l’ingegner Vincenzo Coppola (mentre il direttore operativo è il geometra Domenico Caporale), del vice sindaco di Guardavalle, Giuseppe Caristo.

Sono qui per denunciare un problema – dichiara l’imprenditore –  che secondo me è da molti anni che c’è e nessuno del nostro amato paese ha fatto una denuncia del genere.

Un progetto per la rivalutazione del nostro caro centro storico che doveva essere pronto, come da accordi entro 365 giorni, un anno.

Lavori consegnati a gennaio 2017 e pertanto dovevano essere completati per gennaio 2018.

Vorrei capire solo cosa è successo, perchè spendere questi soldi e l’opera ancora incompiuta dopo 5 anni? Sono residente a Guardavalle ed amo il mio paese e il perchè di questa situazione è legittimo saperlo.

E’ giusto che la cittadinanza venga messa a conoscenza dei motivi di questo lungo ritardo: errore o mancanza di soldi?

Sarebbe opportuno – prosegue Nicola Procopio – visto che amo il mio paese e che a Guardavalle ho investito dei soldi, che l’Amministrazione Comunale,  si parla molto di trasparenza,  ci dia delle risposte in merito.