La Commissione Straordinaria del Comune di Guardavalle (Cz) ritenuto di dover regolamentare l’attività dei piccoli trattenimenti musicali e concertini nei pubblici esercizi, al fine di tutelare la pubblica quiete, il riposo e la salute delle persone, lo fa con l’Ordinanza n. 60 del 24 giugno 2022 riconoscendo l’importanza del ruolo sociale ed econ0mico – si legge –  svolto dalle attività di somministrazione di alimenti e bevande, non solo perché con la loro presenza contribuisc0no efficacemente all’animazione e alla valorizzazione turistica del territorio, ma anche perché offrendo piccoli intrattenimenti musicali e altre iniziative complementari di animazione, danno la p0ssibilità a residenti e/0 turisti di divertirsi all’interno dei confini comunali;

Tali attività possono costituire anche una causa oggettiva di disturbo e disagio per i residenti e/o turisti che abitano stabilmente e/o temp0raneamente nelle aree interessate particolarmente nelle ore serali e notturne e pertanto occorre ricercare il giust0 equilibrio alle esigenze di tutti i soggetti disciplinando l’orario nel quale è consentita la diffusione della musica all’interno e all’esterno degli esercizi di somministrazi0ne di alimenti e bevande, affinchè sia ammesso il libero esercizio di tale attività e al contempo tutelare la salute pubblica.

Continua il documento: <<Vista la legge 26 ottobre 1995, n. 447 “Legge quadro sul!’ inquinamento acustico” la quale all’art. 8, comma 2, dispone, l’0bbligo per i soggetti titolari dei progetti o delle opere elencate allo stesso comma di predisporre una documentazione di previsione di impatto acustico relativa alla realizzazione, alla modifica, o al p0tenziamento delle opere elencate;

Visto il DPR 19 ottobre 2011, n. 27, che all’alt 4 disciplina la semplificazione in materia di impatto acustico delle attività economiche, prevedendo per i ristoranti, pizzerie, trattorie, sale, gioco, bar, stabilimenti balneari, ecc. che utilizzino impianti di diffusione sonora ovvero svolgano manifestazioni ed eventi con diffusione di musica o utilizzo di strumenti musicali e che superino i limiti di rumore stabiliti dai limiti previsti dal DPCM 14.11.1997, l’obbligo di predisporre adeguata documentazione di previsione di impatto acustico, redatta da un tecnico abilitato, ai sensi dell’art.8, comma 2, della legge 26.10.1995, n. 447, ove non vengano superati i limiti di emissione di rumore si può fare ricorso alla dichiarazione sostitutiva dell’atto di notorietà.>>

Considerato che il comune di Guardavalle non ha mai approvato un Regolamento per la disciplina degli intrattenimenti danzanti e musicali presso pubblici esercizi, l’ordinanza in questione stabilisce che;

  1. Le strutture turistiche-balneari  possono  svolgere le  attività  di  intrattenimento musicale (concertini karaoke, cabaret, intrattenimento con dj, piccoli spettacoli teatrali) all’interno e all’esterno dei pubblici esercizi per la somministrazione di alimenti e bevande ubicati nelle aree demaniali e nel territorio di Guardavalle, fino alle ore 1:00.
  2. Di consentire dalle ore 1:,00 alle ore 04,00, esclusivamente alle strutture ubicate ad una distanza superiore a m. 100 dalle abitazioni, attività d’intrattenimento musicale all’interno delle strutture suddette attraverso solo musica filodiffusa/piano bar, limitando le emissioni sonore a 50 db;
  3. Le casse e gli altoparlanti devono essere collocate in modo tale da ridurre al minimo l’inquinamento acustico delle aree pubbliche e del vicinato. Per le attività ubicate in area demaniale e che comunque affacciano sul litorale dovranno obbligatoriamente essere rivolte in direzione mare.

La mancata osservanza della presente ordinanza – viene precisato in conclusione –  comporterà l’applicazione delle sanzioni amministrative e penali. Sarà sempre disposta la cessazione dell’attività d’intrattenimento svolta in difetto. Nel caso di reiterazioni della violazione del presente procedimento sarà disposta altresì la chiusura del locale per un periodo non superiore a gg.7.

Leggi o scarica il documento originale: ORD.N._60