Le panchine della gentilezza ispirano e generano idee didattiche, le insegnanti della scuola per l’ infanzia di Guardavalle realizzano un albero di Natale decorato con le parole gentili.

L’inaugurazione delle panchine viola, una nel Centro e l’altra nella frazione Marina, avvenuta nel novembre scorso, promossa dalla Biblioteca dei piccoli del centro di aggregazione sociale, in collaborazione con le realtà associative locali e la Triade Commissariale, raccoglie i primi frutti.

In occasione della manifestazione patrocinata dal Comune di Guardavalle a cui ha aderito anche l’Istituto Comprensivo A. Moro, la referente della Biblioteca dei piccoli, ha consegnato alle docenti della scuola per l’ Infanzia un barattolo colorato contenente parole gentili. Un dono simbolico che le insegnanti dell’ Istituto gestito dal dirigente scolastico Valerio Mazza, hanno trasformato in una strategia didattica attualizzandola al periodo natalizio.

In questo albero – spiega la docente Maria Concetta Romeo – i bambini e le bambine aggiungeranno sino alle vacanze di Natale un cartellino con una parola gentile. Un modo per far loro interiorizzare concetti positivi che migliorano le qualità individuali

Da parte sua la giornalista Genny Pasquino ideatrice e curatrice del progetto, non può che ritenersi soddisfatta e lo afferma anche di seguito: “Volevamo che l’inaugurazione della panchina desse vita ad una serie di iniziative collaterali che si prefiggono di portare le buone pratiche di gentilezza in tutti gli ambiti comunitari.

La gentilezza è un valore che viene appreso, che si impara. Incoraggiare la pratica della gentilezza ha un’importante ricaduta sociale in tutti i contesti sportivi, scolastici, di gioco, familiari.

Aiuta a creare legami di comunità. Che la scuola abbia abbracciato il progetto con un’idea così bella e legata al momento magico del Natale ci dà molta soddisfazione. Ci auguriamo sia il primo di una lunga serie di iniziative.”

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