Guardavalle, la Prefettura: «L’ex sindaco sia dichiarato incandidabile». Un’altra “tegola” addosso a Pino Ussia. «Assise sciolta per sua responsabilità». La replica: «Rilievi infondati» Il giudice civile si pronuncerà nell’udienza dell’11 maggio prossimo.

A scriverlo la giornalista Letizia Varano sulla Gazzetta del Sud in data

Si deciderà l’11 maggio prossimo sull’incandidabilità dell’ex sindaco di Guardavalle, Pino Ussia dinanzi al Tribunale civile di Catanzaro. La Prefettura di Catanzaro ha avanzato richiesta di incandidabilità nei confronti dell’ex amministratore, in quanto ritenuto responsabile dello scioglimento del consiglio comunale, decretato nel febbraio di un anno fa.

L’ex sindaco, assistito dal suo legale di fiducia Giuseppe Pitaro, si è costituito in giudizio, sostenendo l’infondatezza dei rilievi e delle considerazioni avanzate dalla Prefettura. Ora la parola passa al giudice civile che dovrà valutare ed esaminare la situazione e pronunciarsi sull’incandidabilità di Ussia alla prossima tornata elettorale utile. Nuovi sviluppi, dunque, della vicenda legata allo scioglimento del consiglio comunale che, solo qualche mese fa, ha visto il Tar del Lazio respingere l’istanza, presentata dagli ex amministratori, per l’annullamento dello scioglimento dell’ente per condizionamento da parte della criminalità locale. I giudici amministrativi non hanno accolto le tesi dei ricorrenti, ribadendo, invece, le censure che erano state mosse nella relazione prefettizia di scioglimento.>>

Fonte: Gazzetta del Sud – Articolo di Letizia Varano

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