Lo scenario con cui si presenta Guardavalle, piccolo centro della costa jonica catanzarese,  è disastroso. I cumuli di rifiuti che trasbordano dai cassonetti e i sacchetti abbandonati qua e là stanno caratterizzano queste festività di fine anno. Le autorità competenti assicurano che situazione di emergenza particolarmente critica e diffusa in tutti i comuni della Regione,dovrebbe tornare alla normalità nei primi giorni dell’anno nuovo. Intanto la notte di S. Silvestro si avvicina e i preparativi per il lungo cenone in attesa del brindisi collettivo, farà subire alla nostra produzione giornaliera di rifiuti una nuova impennata….Cosa fare? Provare ad offrire nel proprio piccolo un contributo per il decoro del nostro paese. Così, in attesa di importanti decisioni istituzionali ciascuno di noi , può impegnarsi a “limitare” la produzione pro capite di rifiuti (almeno sino al perdurare della criticità).Piccoli e semplici accortezze che potrebbero “alleggerire” gli angoli del territorio comunale ormai soffocato dalla spazzatura.

Ecco alcuni consigli e suggerimenti che le brave “Massaie” potrebbero adottare:

  •  limitare l’uso delle stoviglie in plastica;
  • separare carta e cartoni: ripiegarli, comprimerli, stiparli in un unico imballo. Accantonarli e tenerli a casa fino al ripristino del servizio di raccolta rifiuti. La carta non emana cattivi odori ed è sicuramente meglio “parcheggiarla” nei magazzini di casa che ritrovarsi immondizia “leggera” trasportata dal vento ovunque;
  • stesso discorso può essere fatto per il vetro. Soprattutto per la sicurezza dei bambini. Incautamente potrebbero ,infatti, imbattersi in qualche frammento di vetro abbandonato sul bordo del marciapiede;
  • per quanto riguarda gli scarti di cucina ( bucce d’ arance, ortaggi, avanzi….) un’ ottima e valida idea potrebbe venire dal passato, cioè la tecnica utilizzata dai nostri nonni: il compost. Chi possiede un giardino,un orto o un qualsiasi appezzamento di terreno può trasformare i propri rifiuti in una sorta di concime organico. Un’ operazione che tra l’altro limiterebbe il proliferare del randagismo.

 Queste sono le soluzioni “easy”. Purtroppo non abbiamo soluzioni concrete. Ma ogni cittadino adottando piccole attenzioni quotidiane può contribuire alla valorizzazione e alla tutela del proprio amato paese.

Jenny Pasquino

2 pensiero su “Guardavalle (Cz). Emergenza rifiuti. Cosa ci possiamo fare? Noi abbiamo delle idee “ easy”. Eccovene qualcuna…”

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