renzi_alfano_internaIl premier incaricato al Quirinale con la squadra di governo. Casson (Pd): “Inaccettabile allargamento a destra della maggioranza”. Tensione nel vertice notturno tra il segretario Pd e Alfano. Più informazioni su: Angelino Alfano, Governo Renzi, Legge Elettorale, Matteo Renzi, Renato Schifani, Silvio Berlusconi.

 Il governo Renzi Le uniche poltrone a prova di bomba sono state proprio quelle decise meno di un anno fa da Enrico Letta: Alfano al Viminale, Lupi ai Trasporti e Lorenzin alla Salute. Cambia tutto il resto. Perfino la Farnesina viene sfilata a Emma Bonino e affidata a Federica Mogherini (Pd). Il Guardasigilli in pectore sembrava il magistrato anti-’ndrangheta Nicola Gratteri e invece sarà l’ex ministro dell’Ambiente e ex responsabile Giustizia del Pd Andrea Orlando. E’ la prima volta che metà squadra è composta da donne (8), è la prima volta che una donna sarà ministro della Difesa (Roberta Pinotti, Pd). L’età media è 48 anni. ”L’impronta del presidente Renzi risulta evidente nei molti nomi nuovi chiamati ad assumere per la prima volta il ruolo di ministri” dice il presidente della Repubblica Giorgio Napolitano dopo un incontro fiume con il presidente del Consiglio (quasi 3 ore).

 Di seguito l’elenco dei 16 ministri del governo Renzi. Sottosegretario alla presidenza del Consiglio, Graziano Delrio. Ministeri con portafoglio: Esteri, Federica Mogherini; Interno, Angelino Alfano; Giustizia, Andrea Orlando; Difesa, Roberta Pinotti; Economia e Finanze, Pier Carlo Padoan; Sviluppo Economico, Federica Guidi; Politiche agricole, Maurizio Martina; Ambiente, Gian Luca Galletti; Trasporti e Infrastrutture, Maurizio Lupi; Lavoro, Giuliano Poletti; Istruzione, Stefania Giannini; Beni e attività culturali, Dario Franceschini; Salute, Beatrice Lorenzin. Ministeri senza portafoglio: Rapporti con il Parlamento, Maria Elena Boschi; Per la semplificazione e la pubblica amministrazione, Marianna Madia. Affari Regionali, Maria Carmela Lanzetta.

CRONACA ORA PER ORA

19.16 – I ministri del governo Renzi

I ministri del governo Renzi. Esteri: Federica Mogherini. Interni: Angelino Alfano. Economia: Pier Carlo Padoan. Lavoro: Giuliano Poletti. Sviluppo Economico: Federica Guidi. Difesa: Roberta Pinotti. Ambiente: Gianluca Galletti. Giustizia: Andrea Orlando. Cultura: Dario Franceschini. Istruzione e Università: Stefania Giannini. Agricoltura e Politiche Forestali: Maurizio Martina. Salute: Beatrice Lorenzin. Infrastrutture e Trasporti: Maurizio Lupi. Riforme e Rapporti con il Parlamento: Maria Elena Boschi. Semplificazione e Pubblica Amministrazione: Marianna Madia. Affari Regionali: Maria Carmela Lanzetta.

18.52 – Governo, aperto tavolo programma su unioni civili e ius soli

Si discute anche di ius soli e unioni civili, nella maggioranza che sostiene il governo Renzi. Secondo quanto si apprende, nel pomeriggio si è svolta una riunione informale tra Ncd e Pd per cercare una sintesi programmatica su diritti civili e immigrazione. Gaetano Quagliariello e Renato Schifani ne hanno discusso con Ivan Scalfarotto e Davide Faraone. L’incontro, cui dovrebbero seguirne altri, ha consentito “passi avanti”, ma non sarebbe stato risolutivo. Resterebbero distanze soprattutto sulle unioni civili.

18.49 – Governo, Renzi su twitter: “Arrivo arrivo”

“Arrivo, arrivo, la volta buona”. Così Matteo Renzi su twitter mentre il premier incaricato è al Quirinale a colloquio con il Capo dello Stato.

18.11 – Renzi da quasi due ore al Quirinale

Il premier incaricato Matteo Renzi è da quasi due ore al Colle da Giorgio Napolitano per sciogliere la riserva e presentare la squadra dei ministri.

17.28 – Civati: “Maggioranza Pd consegna Paese a Berlusconi”

“Si dice che Bertinotti e Turigliatto hanno consegnato il paese a Berlusconi. Questa volta ci ha pensato la maggioranza del Pd”. Lo scrive Pippo Civati sul suo blog. “Ora, va bene tutto, scrivete tutto quello che volete, ma se uno non è d’accordo con il governo Renzi non assomiglia affatto a Bertinotti e Turigliatto”, afferma il deputato Pd, che replica così a chi lo critica. La differenza principale è che “chi non è d’accordo con il costituendo governo non è decisivo, altrimenti non si sarebbe fatto il governo nuovo”.

16.31 – Governo, Renzi al Quirinale da Napolitano

16.23 – B: “Renzi vinse elezioni a Firenze con 111mila voti, io 172 mln in 20 anni”

“Renzi ha vinto le elezioni a Firenze con 111 mila voti, io sono stato votato 172 milioni di volte in 20 anni”. Lo evidenza Silvio Berlusconi parlando a 200 giovani dei club Forza Silvio, riuniti questo pomeriggio nella sede di Fi a Piazza San Lorenzo in Lucina. L’intervento del Cavaliere viene diffuso sul twitter ufficiale di Forza Italia.

16.20 – Bray: “Grazie a tutti, questa storia come tutte ha una fine”

“Questa storia come tutte le storie ha un fine. Grazie al personale del @Mi_BACT e ai cittadini che, come me, ci hanno messo cuore e passione”. Così il ministro per i Beni culturali Massimo Bray su Twitter. Negli ultimi giorni è andato in scena un vero e proprio ‘Tweetbombing’ diretto al premier incaricato che ha prodotto più di 4000 differenti appelli perché Bray resti al suo posto e possa continuare sulla strada intrapresa.

15.46 – Padoan al Sole24Ore: mi hanno chiamato per fare il ministro dell’Economia

Pier Carlo Padoan, al G20 come vice segretario dell’Ocse, ha dichiarato al Sole 24 Ore: «Sono in partenza per Roma. Mi hanno chiamato a fare il ministro dell’Economia». Padoan ha lasciato i lavori di Sidney per rientrare a Roma.

15.28 – Governo, Cei: “Affronti le urgenze, no alle unioni civili”

“Famiglia e giovani” sono le priorità che deve affrontare il governo Renzi; se invece decidesse di affrontare la questione delle unioni civili “sarebbe una perdita di credibilità. In questo momento affronti i veri problemi della gente, che non sono questi”. Lo afferma ai microfoni di Radio Vaticana mons. Giancarlo Maria Bregantini, presidente della Commissione episcopale per i problemi sociali e il lavoro e arcivescovo di Campobasso.

15.24 – Popolari per l’Italia: “No a fiducia? Notizia priva di fondamento”

La notizia che i gruppi parlamentari dei Popolari Per l’Italia sarebbero orientati a non votare la fiducia al nuovo governo per motivi di ‘poltrone’ è totalmente infondata”. Lo dichiara in una nota il capogruppo dei Popolari ‘Per l’Italià alla Camera, Lorenzo Dellai.

14.57 – Governo, verso squadra di 16 ministri. Metà donne

Un Governo snello: 16 ministri, tra cui la metà donne. E’ lo schema che, secondo quanto si apprende da fonti della maggioranza, Matteo Renzi dovrebbe presentare al Quirinale, anche se non si esclude che nelle trattative dell’ultima ora il numero dei ministri possa arrivare anche a diciotto, numero oltre il quale il premier incaricato non vuole andare. All’Economia si fanno sempre più insistenti le voci della nomina di Padoan. Ncd avrebbe confermato i suoi tre ministri: Alfano all’Interno, ma non più vicepremier.

14.31 – Fonti Ocse alla Reuters: “Padoan sarà ministro”

Pier Carlo Padoan è ripartito dal G20di Sidney, alla volta di Roma. E’ quanto si apprende da fonti Ocse, dove Padoan ha ricoperto il ruolo di capo economista e vice segretario generale, secondo le quali sarà lui il prossimo ministro dell’Economia.

14.12 – Grillo: “Cosa ne penserebbe Berlinguer?”

Renzi ” eletto dal Gabibbo con votazioni farsa come segretario del Pd. Per fortuna sua Berlinguer non è più tra noi. Il Partito Comunista, pur con mille difetti e problemi, era mosso da degli ideali, ora è diventato un comitato di affari”. Così Beppe Grillo sul suo blog torna ad attaccare il segretario del Pd.

14.12 – Casini: “Si sta navigando”

“Si sta navigando. Spadolini diceva che si naviga a vista. Io ho detto che si sta navigando e significa qualcosa di più”. Lo ha detto riferendosi al governo Renzi, Pier Ferdinando Casini a margine del congresso Udc.

14.01 – Landini: “Meglio che sindacalisti o ex non facciano ministri”

“Non ho ricevuto alcuna telefonata e penso che in questa fase sindacalisti ed ex sindacalisti è meglio che non facciano i ministri”. Lo ha affermato il segretario generale della Fiom, Maurizio Landini, rispondendo alla domanda se gli è stato proposto il ruolo da ministro. E comunque, ha aggiunto, questa ipotesi “non esiste”.

13.49 – Crosetto (Fdi): “Se i nomi sono questi, governo di serie C”

“Mi auguro che i nomi che stanno uscendo per il Governo siano bufale perché altrimenti ci troveremo davanti ad un esecutivo di serie C partorito non per guidare l’Italia ma per rispettare con il bilancino le quote degli azionisti. Nomi di persone che hanno già dato e hanno deluso, nomi di altre che partono non essendo in grado di reggere nemmeno per una settimana un dicastero”. È quanto dichiara il coordinatore nazionale di Fratelli d’Italia, Guido Crosetto.

13.03 – Alfano: “Ci sono le condizioni per fare una buona strada”

“Il mio unico obiettivo, insieme a Ncd, è fare un lavoro utile per l’Italia. Sono abbastanza soddisfatto. Ci sono le condizioni per fare una buona squadra”. Lo ha detto Alfano lasciando il congresso Udc. I giornalisti gli hanno chiesto se manterrà entrambe le cariche anche nel governo Renzi: “Non si è posto questo problema. Non le ho mai chieste entrambe”.

12.55 – Sacconi (Ncd): “Mai posto un “problema Alfano”

“Non c’è mai stato un problema Alfano, né mai è stato posto o respinto. Non si è proprio discusso della compagine di governo” in quanto siamo “in presenza di nodi che non definirei programmatici. A questo proposito c’è stata solo un’intossicazione dell’informazione”. Lo afferma il capogruppo di Ncd al Senato, Maurizio Sacconi ospite a ‘La telefonata’ di Belpietro.

12.34 – Santanchè: “Il programma di Ncd è tenere Alfano al governo”

“Stando a quello che leggo, capisco che i programmi per Ncd si riducono a un solo punto: Alfano deve entrare al governo. E per fortuna che hanno fatto credere agli italiani – grazie a Dio solo a pochi!- che quando hanno tradito Berlusconi, lo hanno fatto per senso di responsabilità nei confronti del Paese”. Così Daniela Santanchè (Fi).

12.05 – Gratteri al lavoro in Procura: “Io alla Giustizia? Non dico nulla”

“Sono in procura e sto lavorando. Non posso dire nulla. Nè confermo nè smentisco”. Così il procuratore aggiunto di Reggio Calabria Nicola Gratteri ha risposto all’Adnkronos sulle indiscrezioni che lo vorrebbero in corsa per la carica di ministro della Giustizia. Il magistrato è, come tutte le mattine, al sesto piano del Cedir dove si trova il suo ufficio. Non ha voluto rilasciare altre dichiarazioni sulle vicende governative di queste ore.

12.01 – Fonti Pd: “Matteo Renzi atteso alle 16 al Quirinale”

11.57 – Governo, tanto rosa nella squadra di Renzi

Tante donne, come nella giunta comunale a Firenze e, in tempi più recenti, nella segreteria del Pd (anche se forse non proprio la metà, questa volta). Questa, secondo quanto si apprende da fonti dem, una delle caratteristiche della squadra che Matteo Renzi proporrà “nelle prossime ore” al presidente della Repubblica Giorgio Napolitano. Si risolverà solo al ‘fotofinish’ il nodo che riguarda il ministero dell’Economia.

11.55 – I Popolari: “Il nostro voto di fiducia non è scontato”

“L’unica certezza è che al momento,al Senato, Renzi non ha la maggioranza”. Lo ha sostenuto in occasione della riunione del gruppo Popolari per l’Italia di Palazzo Madama il senatore Tito Di Maggio.

11.50 – LaPresse: “Alfano vicepremier senza dicastero”

Confermata la presenza di Angelino Alfano nel nuovo esecutivo del governo di Matteo Renzi con la carica, secondo quanto apprende LaPresse, di vicepremier. Per lui però non sarebbe previsto nessun dicastero.

11.49 – LaPresse: “Cantone verso ministero della Giustizia”

Il magistrato anticamorra Raffaele Cantone, secondo quanto apprende LaPresse, diventerebbe nel nuovo governo Renzi ministro della Giustizia. Il 18 giugno 2013, l’allora premier Enrico Letta aveva nominato Cantone componente della task force per l’elaborazione di proposte in tema di lotta alla criminalità organizzata.

11.35 – Fassina: “Delrio sarebbe un buon ministro dell’Economia”

“Tra gli elementi di discontinuità deve esserci anche il profilo politico del ministri dell’Economia: Delrio ha le caratteristiche per essere un buon ministro dell’Economia”. Lo afferma Stefano Fassina (Partito Democratico) intervistato per Agorà, Raitre.

11.27 – Formigoni: “Alfano deve rimanere vicepremier”

“Nel governo che sta nascendo, Alfanodeve essere vicepremier”. Lo afferma il senatore del Ncd Roberto Formigoni.

11.17 – Cuperlo: “Bene Padoan. Da noi no problemi su fiducia”

“In un governo nato con queste caratteristiche il ministro dell’economia è un ruolo fondamentale. Renzi ha parlato di discontinuità rispetto al passato. Bene. Certo potrebbe servire un profilo più politico di quello che c’è stato finora. Ma è indubbio che quella di Pier Carlo Padoan è una figura di assoluta competenza che ha una grande esperienza e consuetudine con gli affari europei”. Lo ha detto Gianni Cuperlo, leader della minoranza del Pd, al ‘Caffè’ di Sky Tg24. A proposito del dibattito che si è aperto sulla fiducia al governo, Cuberlo osserva: da parte della “minoranza che rappresento non ci sarà nessun problema sul voto di fiducia.

di Redazione Il Fatto Quotidiano | 21 febbraio

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