4 gennaio 2010 – Pur tra le emergenze dovute alle alluvioni la gestione della rete stradale resta la priorità dell’Ente. Che quelladella viabilità rappresentasse una sfida, il presidente dell’Amministrazione provinciale Wanda Ferro non lo aveva mai nascosto. Del restoinuna provinciacome quella catanzarese, caratterizzata non certo dalla “linearità” del territorio, più che impossibile non pensare che il vero sviluppo parta da una buona oltre che efficiente rete di infrastrutture. Perché dalla montagna si scende al mare attraversando chilometri di colline. Perché l’oro – grafia è complessa e perché, cosa da non sottovalutare, ogni pioggia, non importa se sia di modesta o grande portata, genera disagi e danni. Chilometri e chilometri di asfalto per tre comprensori della viabilità riuniti per omogeneità territoriale oltre che per distanza chilometrica: l’area catanzarese che comprende la viabiltà intorno al capoluogo, nella direzionedi Crotoneenelle aree silane e premontane; l’area lametina che ingloba la rete stradale intorno alla cittàdella Pianaeinfinela terzaarea quella del comprensorio soveratese che parte da Squillace arrivando a Guardavalle attraversando al suo interno le aree delle Preserre. «L’anno appena terminato è stato contrassegnato dalle piogge continue ed abbondanti che hannomesso aduraprova il sistema delle infrastrutture provinciali, segnando per la nostra amministrazione comunque una scelta obbligata in termini di risorse che abbiamo dovuto sottrarre al programma per fare fronte ai danni subiti». Non fa misterodelle difficoltà, il presidente Wanda Ferro che guarda al 2010 con maggiore ottimismo. «Oggi si riparte -ha spiegato -daundato estremamente confortante con l’approvazione nei tempi previsti del bilancio e del Piano triennale delle opere pubbliche, circostanza che ci consentirà una piena operatività già nelle prossime settimane. Il fatto che il Piano sia stato approvato all’unanimità, e quindi con il consenso della minoranza, rappresenta una prova di quanto ho sempre sostenuto, cioè di far parte di un consiglio provinciale di alto livello che lavora nell’interesse esclusivo della collettività». E, neppure a sottolinearlo, ancora una volta saranno prioritari gli interventi sulla viabilità dove peraltro è stato già realizzato un monitoraggio completo per quanto attiene ai corsi d’acqua ed alla difesa del suolo. Sono stati numerosi e tanti, per questo a volte anche frammentati, gli interventi eseguiti per tamponare i danni dovuti agli eventi alluvionali dello scorso inverno. Di particolare significato quello operato sulla provinciale 167/1 nel tratto tra l’abitato di Tiriolo e Marcellinara la cui gravità della situazione ha comportato la completa chiusura dell’importante arteria per oltre tre mesi con grave pregiudizio per gli automobilisti costretti ad attraversare strade parallele. Eppure, la Provincia ha operato con immediatezza eseguendointerventicon fondiproprie pur restando da eseguire altri ulteriori opere – per le quali sono stati richiesti i fondi allaRegioneCalabriaè stata riaperta l’arteria in condizioni di sicurezza per l’utenza. Rilevanti, anche gli interventi eseguiti sulle strade provinciali 157 (frana in località Santa Maria diCatanzaro), sulla Provinciale 17 (tangenziale est di Catanzaro), sulla Provinciale 13 (a causa di uno smottamento nel centro abitato di Signorello), sulla Provinciale 15 e sulla Provinciale 45 (Germaneto- Catanzaro). Affrontate, sia in un passato recente che tutt’oggi, rilevanti problematiche sul ponte del fiume Simeri sulla Provinciale 15 dove la preventiva sistemazione dell’alveo è indispensabile per garantire nel tempo la sicurezza del tutto. Difficililesituazioni chesisonoriscontrate sulla Provinciale 4 nel territorio diMarcedusa e5 nellazona di Belcastro alle quali il settore Viabilità dellaProvincia ottempereràabreve con appositi appalti per oltre 300.000 euro attingendo sempre a fondi di bilancio. Situazioni urgenti che si presentano di volta in volta tali da aver indotto l’Ente ad eseguire complessivamente oltre quaranta appalti con carattere di urgenza attraverso interventi di ripristino di situazioni gravose sullaviabilità e con un impegno di spesa per oltre 1.800.000,00 euro.

AREA CATANZARESE Il programma del Piano annuale ha inevitabilmente risentito della situazione di emergenza scaturita dagli eventi alluvionali. Tuttavia,sono state avviate tutte le previsioni del Piano annuale con l’esecuzione di interventi alcuni già ultimati altri in fase di realizzazione. Tra i più significativi l’avvio della variante nell’abitato di Uria nel comune di SelliaMarina, gli interventi a Cropani Marina, l’ultimazione dell’allargamento sulla Provinciale 31 (Taverna – Ruggiolino), l’avvio dell’appalto delnuovo tratto stradale tra Cuturella ed Andali nel comune di Cerva e della rotatoria sulla Provinciale 11 (a servizio di Soveria Simeri e Zagarise). Senza dimenticare che a breve saranno riavviati i lavori sulla strada che collega Tiriolo con Catanzaro in località Pratora chiusa dall’Anas oltre dieci anni fa.

GRANDI OPERE ED INTERVENTI A BREVE Il proseguimento dei lavori sulla strada provinciale diGermaneto (investimento di oltre 50 milioni di euro) e la conseguente realizzazione della nuova strada a quattro corsie, risulta l’opera stradale più rilevante. L’obiettivo è ambizioso: riuscire ad aprire al transito veicolare un primo tratto stradale (nei pressi di CatanzaroLido) versola finedell’anno. Manon solorete stradale collegabile immediatamente al capoluogo di regione. Nel panoramacomplessivo, il sistema di sviluppo della rete stradale passa anche dal nuovo tratto che collega l’abitato di Sersale con Cropani e da Cropani alla strada statale 106. In sintesi, in un viaggio virtuale, dove il mare e la montagna non saranno poi così difficili da raggiungere. Ed infatti l’ultimazione del tratto di monte tra Sersale e di Cropani consentirà nel giro di pochi anni dall’inizio dei lavori la creazione di un collegamento rapido e funzionale con particolari e positive ricadute sociali ed economiche. Accanto a tali strategiche opere stradali , gli interventi di manutenzione che vedranno il rifacimento della superfici stradali su quasi tutte le arterie provinciali oltre che importanti opere di regimentazione delle acque per un importo di oltre 10.000.000,00 euro.

Il Quotidiano del 4 gennaio 2010 – Teresa Aloi

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