bando-valorizzazione-dei-borghiNota diffusa dai Giovani Democratici di Locri: <<È notizia di un paio di giorni fa che il Comune di Locri non risulta tra le città calabresi presenti nella graduatoria definitiva che hanno presentato domanda per ottenere il finanziamento europeo per la valorizzazione dei borghi. Ben 73 sono stati i comuni destinatari delle misure di agevolazione per un totale di circa 100 milioni di euro, molti sono stati esclusi per mancanza di risorse altri per problemi nella domanda di inclusione. Locri non risulta in nessuno di questi elenchi, confermando quanto si poteva leggere sul sito istituzionale della Regione Calabria qualche tempo fa, cioè che la domanda risultava “in compilazione”. La graduatoria definitiva uscita due giorni fa conferma evidentemente la mancata presentazione della domanda da parte dell’Amministrazione Comunale, che non ritiene di dover attingere a fondi non comunali (essendo Locri un comune in dissesto sarebbero stati ancora più preziosi) per valorizzare un centro storico come Moschetta, oppure altri borghi come San Fili e non solo, degni di attenzione istituzionale per valorizzare con fondi europei le grandi risorse, umane e culturali, sociali e civili, che la nostra Città offre. Tutto ciò, questo misto o di mancanza di volontà o di incompetenza dei funzionari comunali, uniti alla mancanza di un serio indirizzo politico, nel silenzio assordante dei vari Comitati, ci consegna l’immagine di una Giunta Comunale assente sui grandi temi, su come si potrebbe pensare una città migliore e diversa, conservando le risorse culturali che ancora possiamo vantarci di avere. Nulla, su questo, hanno detto i comitati, gli assessori e i consiglieri che – per deleghe e provenienza, ma anche grazie al tanto ostentato “amore per la città” – avrebbero dovuto avere a cuore TUTTA la città, che sembra essersi fermata soltanto perché non si può fare Locri On Ice o le feste al Le Club. D’altronde sarebbe bastato produrre la domanda per evitare di dover dire qualcosa per giustificarsi fuori tempo massimo, adducendo come sempre si fa in questi casi a mitologici “nemici della Città”. Bastava fare qualcosa, non scrivere comunicati stampa, essendo nelle condizioni di dirigere la politica cittadina. Questa è la differenza tra chi – come noi – fa opposizione e può solo proporre e segnalare, come fatto in questo caso già in data 18 gennaio, e chi è maggioranza ed è nelle condizioni di prendere decisioni per il futuro della città.>>.

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